Rosi Braidotti festeggia di fronte a quanto sta succedendo in piazza. A dirlo è la filosofa ospite di Otto e Mezzo su La7. "Quello che sta succedendo mi mette gioia e speranza", dice nel salotto di Lilli Gruber definendo quella che protesta una generazione "sveglia, arguta, informata". Un vero e proprio delirio insomma. Va detto che l'intervento di Braidotti risale a venerdì, quindi prima del saccheggio di Milano di sabato e domenica a opera dei maranza. Eppure già quel giorno a Torino si era verificata una sassaiola da parte degli studenti contro gli agenti, poi lanci di bottiglie, bastoni. Risultato? Tre minorenni arrestati. A Bologna stessa storia. Ma non solo, perché il giorno prima erano andati in scena i raid degli incappucciati nelle scuole torinesi.
Chi condannando le violenze in piazza "ci mette il però, aizza le piazza". Lo ha detto chiaro e tondo il presidente del Senato Ignazio La Russa, parlando con i giornalisti a margine del presidio del centrodestra nelle adiacenze di piazza del Duomo. E ancora: "Chi liscia il pelo a una protesta violenta, chi non la condanna fino in fondo. Mi hanno fatto vedere Calabresi che dice: 'condanno la violenza però'. Quando si condanna la violenza non ci vuole nessun però, si condanna la violenza punto. Chi ci mette il però la aizza".
Intanto il gip di Milano Fabrizio Filice ha disposto il carcere per quattro giovani arrestati sabato scorso durante i disordini in centro a Milano mentre per un quinto ragazzo è stato posto ai domiciliari con il braccialetto elettronico. I cinque maggiorenni sono accusati, a vario titolo, di devastazione e saccheggio e resistenza pluriaggravata.