Luca Toccalini, deputato e segretario della Lega Giovani, al congresso straordinario ha presentato una mozione che si rifà proprio al mondo giovanile.
Onorevole Toccalini, di cosa si tratta?
«Nel testo sono racchiuse tutte le battaglie. C’è quella storica della flat tax al 5% per gli under 30. E poi c’è la novità di questi giorni, con la richiesta di togliere tutti i bonus ai ragazzi che delinquono. Penso ad esempio al bonus cultura da 500 euro. Ecco se tu fai casino in piazza o delinqui, non potrai riceverlo».
E i soldi risparmiati?
«Spalmiamoli sui ragazzi che si comportano bene e che, se stranieri, hanno una reale intenzione di integrarsi».
Oggi parte il congresso straordinario voluto da Salvini. Cosa si aspetta da questa due giorni?
«Chiarezza sulla linea della Lega che è autonomista in Italia e sovranista in Europa. Questo perché il vero centralismo si è spostato a Bruxelles. È una battaglia storica della Lega».
È sicuro che la linea sarà quella?
«Tutte le mozioni che saranno votate (come la lotta all’islam o la questione Nord) sono nel solco della linea attuale».
Ci saranno due candidati. Un vantaggio o un problema?
«Sono contento, perché così da domani sera si metterà fine ai dibattiti agostani. E torneremo alla vecchia regola de: i panni sporchi si lavano in famiglia».
A proposito di congressi, quando si farà quello dei giovani?
«Tra fine novembre e i primi di dicembre. Doveva esserci prima, ma abbiamo dato precedenza a quello Federale. Tra l’altro il nostro sarà il primo congresso al quale parteciperanno giovani da tutta Italia. Sarà un momento storico».
Quanti siete?
«Abbiamo oltre 20mila tesserati “veri”. Tra di loro ci sono una cinquantina tra sindaci e vicesindaci e un presidente di Regione, Alberto Stefani».