C'è chi soffia sul fuoco. E addirittura c'è si era augurato che l'Italia seguisse l'esempio della Francia. E i maranza hanno risposto presente. Le immagini che provengono da Milano, Torino e Bologna fotografano un modus operandi copiato in tutto e per tutto dai cugini transalpini. Migliaia di nordafricani che mettono a ferro e fuoco le piazze delle metropoli del Nord Italia, con tanto di bandiere palestinesi e rivendicazioni che però non trovano riscontro nella realtà. E a sinistra le condanne sono flebili, sempre con un "ma" che in un certo senso annulla quanto affermato in precedenza. I compagni si sfregano le mani. In fondo altro non è che quella famosa "rivolta sociale" annunciata da Maurizio Landini e da altri leader del campo largo.
A DiMartedì, il programma di approfondimento politico di La7 condotto da Giovanni Floris, era intervenuta una dirigente della Cgil. La puntata è andata in onda una settimana fa, il 13 ottobre. Quattro giorni prima della guerriglia urbana scatenata dai maranza. E la sindacalista in questione si era augurato proprio questo: che l'Italia seguisse l'esempio della Francia. Detto, fatto. "Io posso dire una cosa? Io auguro al governo, anzi lo auguro a me, che succeda come in Francia con quelle meravigliose manifestazioni degli studenti e delle studentesse che rivendicano che le risorse siano per loro", le sue parole profetiche.
@andst7 Dirigente CGIL ospite a @La7tv . #dimartedì 13-10-2026 https://t.co/WoVQE5mDIv
— GiuCri28 (@GiuCri13) October 19, 2026