"Non sono d'accordo. Dal punto di vista politico le cose che dice sono molto lontane da quello che penso io". Ospite a Un Giorno da Pecora - su Rai Radio 1 - Nicola Fratoianni ha chiuso le porte a una possibile candidatura di Youssef Siher nelle liste di Alleanza Verdi Sinistra. Il deputato ha comunque voluto specificare che "le accuse che gli erano state mosse erano inconsistenti".
A caldeggiare una discesa in politica del fondatore del 'Movimento 17 ottobre' era stato Mimmo Lucano, in un'intervista rilasciata a il Foglio. "Sarebbe bello se Avs candidasse Youssef Siher. Sarebbe un simbolo. Mi piacerebbe averlo come collega", aveva detto il quattro volte sindaco di Riace al giornale diretto da Claudio Cerasa. E ancora: "Lo stanno criminalizzando per usarlo come capro espiatorio per i disordini. Ma lui non c'entra nulla. Siher è un bravo ragazzo, uno studioso, un politologo. È metà marocchino e metà italiano, è un arricchimento per l'Italia. In Parlamento farebbe sfigurare tanti colleghi di centrodestra".
Dopo il fermo del 30enne marocchino, Licia Ronzulli aveva profeticamente dichiarato: "Tutti che si sbracciano per esprimere solidarietà a Youssef Siher. Ma solidarietà per cosa? Per aver organizzato una manifestazione finalizzata a devastare una città? Per aver incitato all’odio e alla violenza? A pensar male si fa peccato, ma magari la sinistra radicale ha trovato il suo nuovo paladino da candidare nelle liste delle prossime elezioni".