A “Piazzapulita”, programma d’approfondimento del giovedì di La7, condotto da Corrado Formigli, è la sera dei due principali leader dell’opposizione, Giuseppe Conte del Movimento 5 Stelle ed Elly Schlein, segretario del Partito Democratico. Entrambi ospiti e con entrambi viene fatto un bilancio di questi quattro anni di governo Meloni e viene lanciata la sfida per le prossime elezioni, cruciali per il futuro del Paese in anni duri e bui come quelli che stiamo vivendo.
Formigli chiede al leader del PD: “Nonostante venga raccontato che il nostro Paese sia governato malissimo e la vostra coalizione sia in leggero vantaggio, i numeri della destra reggono, non c’è il rischio di sottovalutare l’avversario?”. La Schlein parte secca: "Non ho mai sottovaluto l'avversario, però ho imparato a batterlo in questi anni insieme ai miei alleati, perché le uniche due regioni che hanno cambiato governo in questi anni le abbiamo vinte noi, perché al referendum costituzionale tre mesi prima ci davano 30 punti sotto e invece, grazie a quella mobilitazione con la società civile e le nuove generazioni, abbiamo ribaltato anche quel pronostico. E io le dico una cosa in più, però, e cioè che noi dobbiamo essere chiari in quello che vogliamo. Perché le persone, tante, quando perdono fiducia, anche quelle che hanno votato Meloni, rischiano piuttosto di non tornare più votare. Dobbiamo essere chiari, se vincono loro – conclude il capo del PD - porteranno la spesa militare al 5% del PIL come promesso a Trump, se vinciamo noi ci impegniamo a portare al 7% la spesa sanitaria che è la media europea, non stiamo chiedendo la luna. La partita è aperta e noi stiamo correndo per vincerla con un'alleanza progressista che, finalmente, dopo vent'anni ha la possibilità di andare unita a queste elezioni e di battere le destre per cambiare meglio la vita degli italiani”.