(Adnkronos) - Da un'attenta e ravvicinata osservazione dei piloni che sostenevano il cavalcavia della sovrastante strada statale 268 ''Del Vesuvio'', e' emerso che una trave portante differiva da tutte le altre per tipologia di materiale e per caratteristiche tecniche. In particolare, mentre la struttura del viadotto era prevalentemente in cemento armato la trave in questione era in acciaio e, nella parte inferiore, presentava delle aperture circolari, aventi un diametro di circa un metro, che probabilmente, in condizioni normali, consentono al personale addetto alla manutenzione del ponte di introdursi nelle intercapedini naturali che proseguono in orizzontale per decine di metri. Questo ulteriore dettaglio ha suggerito ai finanzieri di ispezionare accuratamente anche la struttura posta, ad un'altezza di circa 10 metri, proprio al di sotto del cavalcavia, dove, all'interno di un vano naturale, sono state trovate 38 valigette cellophanate di hashish per un peso complessivo di 1.220 kg. L'uomo, responsabile della ditta di autotrasporti utilizzatrice dell'area di parcheggio, e' stato arrestato in flagranza di reato per traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti ed associato presso la casa circondariale di Fuorni-Salerno, in attesa delle determinazioni dell'autorita' giudiziaria di Nocera Inferiore. La droga sequestrata, di ottima qualita', avrebbe alimentato le piazze di spaccio dislocate sull'intero territorio campano, dove, attraverso il meccanismo della vendita al dettaglio, avrebbe fruttato, alle organizzazioni criminali, proventi illeciti per circa 12 milioni di euro.