Il Sistema di Informazione per la Sicurezza della Repubblica (SISR) ha avviato una nuova campagna di reclutamento, con l’obiettivo di rafforzare le proprie strutture in un contesto internazionale sempre più complesso e in continua evoluzione. L’iniziativa si inserisce in una strategia di potenziamento delle competenze e delle professionalità necessarie a fronteggiare le sfide emergenti in ambito geopolitico, tecnologico e della sicurezza nazionale.
Per “intelligence” si intende l’insieme delle attività finalizzate a raccogliere, analizzare e interpretare informazioni strategiche e operative per proteggere gli interessi di uno Stato. L’intelligence non riguarda solo spionaggio o operazioni segrete: include anche la prevenzione di minacce alla sicurezza, la valutazione dei rischi internazionali e la capacità di anticipare scenari complessi. È uno strumento fondamentale per supportare le decisioni di governo, tutelare la sicurezza nazionale e salvaguardare la stabilità interna ed esterna del Paese. Le tensioni internazionali, i conflitti regionali, le minacce ibride e la crescente competizione tra potenze hanno reso il panorama della sicurezza globale più instabile. A ciò si aggiungono fenomeni come il terrorismo internazionale, lo spionaggio economico, gli attacchi informatici e le campagne di disinformazione, che richiedono capacità di analisi e intervento sempre più sofisticate. In questo scenario, il sistema di intelligence italiano punta a rafforzare il proprio capitale umano, considerato un elemento centrale per la tutela degli interessi strategici del Paese.
La campagna di reclutamento è rivolta a profili altamente qualificati, con competenze diversificate. Tra le aree di maggiore interesse figurano: analisi geopolitica e strategica, cybersecurity e sicurezza informatica, Ingegneria, data science e tecnologie emergenti , lingue straniere e studi regionali, diritto internazionale ed economia. L’obiettivo è integrare competenze tradizionali con nuove professionalità in grado di operare nel dominio digitale e tecnologico, oggi sempre più centrale nelle dinamiche di sicurezza. Il Sistema di Informazione per la Sicurezza della Repubblica coordina le attività di intelligence attraverso i suoi organismi principali: il Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (DIS), l’Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna (AISE) e l’Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna (AISI). Il DIS svolge funzioni di coordinamento e controllo strategico, mentre AISE e AISI operano rispettivamente all’estero e sul territorio nazionale per prevenire e contrastare minacce alla sicurezza della Repubblica. Entrare a far parte del comparto intelligence significa intraprendere un percorso professionale altamente selettivo, improntato a riservatezza, rigore e senso delle istituzioni. La campagna di reclutamento rappresenta anche un segnale di apertura verso nuove generazioni di professionisti, chiamati a contribuire alla sicurezza del Paese in un’epoca di rapide trasformazioni.