Un vaccino sperimentale contro il cancro al pancreas, chiamato mKras-Vax, ha mostrato risultati promettenti in uno studio di fase 1 condotto negli Stati Uniti dai ricercatori del Johns Hopkins Kimmel Cancer Center. Il vaccino è progettato per colpire le mutazioni del gene Kras, presenti nella maggior parte dei tumori pancreatici e delle lesioni precancerose.
Lo studio ha coinvolto 20 persone ad alto rischio di sviluppare adenocarcinoma duttale pancreatico, per predisposizione genetica o presenza di anomalie pancreatiche. Dopo quattro dosi di vaccino somministrate in 13 settimane, il 90% dei partecipanti ha sviluppato una forte risposta immunitaria contro le cellule con mutazioni Kras. Le cellule T specifiche sono rimaste attive nel tempo e, dopo un follow-up medio di 16,5 mesi, nessun partecipante ha sviluppato un tumore al pancreas.
Il vaccino è risultato "sicuro": gli effetti collaterali più comuni sono stati dolore nel punto dell’iniezione, stanchezza, brividi e sintomi simili all’influenza, tutti risolti senza cure particolari. Inoltre, in alcuni partecipanti si è osservata una riduzione o scomparsa di alcune cisti pancreatiche precancerose.
Gli scienziati sottolineano però che si tratta di risultati iniziali. Lo studio era pensato soprattutto per valutare sicurezza e risposta immunitaria, non per dimostrare definitivamente che il vaccino prevenga il cancro. Il numero ridotto di partecipanti e il breve periodo di osservazione richiedono ulteriori ricerche.
Il prossimo passo sarà testare il vaccino in altri gruppi di persone a rischio e studiare meglio il suo effetto sulle lesioni pancreatiche precancerose. Se confermati, questi risultati potrebbero aprire la strada a una nuova strategia: vaccinare persone predisposte prima che il tumore si sviluppi, trasformando la prevenzione del cancro al pancreas da possibilità teorica a obiettivo concreto.