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Olio evo, cuore e metabolismo: ecco perché sceglierlo

di Paola Natali giovedì 8 gennaio 2026

2' di lettura

L’olio extravergine d’oliva (EVO) è uno degli alimenti più salutari della dieta mediterranea, e non a caso viene considerato un vero alleato della salute quotidiana. Grazie al suo elevato contenuto di grassi monoinsaturi, in particolare acido oleico, e alla presenza di polifenoli e vitamina E, l’olio EVO contribuisce a proteggere il cuore, le cellule e il sistema digestivo, contrastando l’infiammazione e lo stress ossidativo. Studi nutrizionali dimostrano che il consumo regolare di olio EVO aiuta a mantenere un profilo lipidico equilibrato, riducendo il colesterolo LDL (“cattivo”) e favorendo quello HDL (“buono”), proteggendo così il sistema cardiovascolare.

Oltre ai benefici per il cuore, l’olio EVO svolge un ruolo antiossidante e antinfiammatorio, contrastando l’invecchiamento cellulare e supportando la salute dell’intestino. Per questi motivi, è consigliato sia a crudo, per condire insalate, verdure e legumi, sia in cottura moderata, dove mantiene gran parte delle sue proprietà nutrizionali e conferisce ai piatti un aroma unico e fruttato.

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Non tutti gli oli sono uguali. L’olio extravergine d’oliva si distingue dagli oli raffinati e dai derivati di semi perché è ottenuto da spremitura a freddo senza solventi chimici, con un’acidità inferiore allo 0,8%. Gli oli raffinati, pur contenendo grassi, perdono gran parte dei polifenoli e delle vitamine durante la lavorazione e non garantiscono gli stessi effetti protettivi sull’organismo.

La qualità dell’olio è quindi determinante: è importante scegliere prodotti con certificazione DOP o IGP, spremitura a freddo e data di raccolta recente, indicatori che garantiscono un contenuto elevato di composti bioattivi e un sapore autentico. In Italia, la produzione di olio EVO è tra le più rinomate al mondo: la Toscana è celebre per oli intensi e fruttati, la Liguria per oli delicati e profumati, la Puglia per oli corposi e dal gusto deciso, mentre le varietà di Sicilia e Umbria offrono aromi unici e caratteristici del territorio.

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Nonostante i benefici, l’olio EVO va consumato con moderazione: le linee guida della dieta mediterranea consigliano circa 2–4 cucchiai al giorno (20–40 ml), da utilizzare tra condimenti a crudo e cottura. È importante evitare temperature troppo elevate in cucina (oltre 170–180°C) per non degradare polifenoli e vitamine.

In sintesi, l’olio extravergine d’oliva unisce salute, gusto e tradizione: protegge il cuore e le cellule, favorisce la digestione e arricchisce i piatti di aromi naturali. Scegliere un olio di qualità italiana significa portare a tavola un alimento funzionale, capace di valorizzare ogni pasto e di supportare uno stile di vita sano e consapevole.

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olio evo
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