CATEGORIE

AstraZeneca Top Employers in Italia e in Europa nel 2019

Con l’ascolto, la partecipazione e la collaborazione delle persone, AstraZeneca è riuscita a instaurare una cultura del miglioramento continuo per responsabilizzare ogni individuo sul proprio ruolo all’interno dell’organizzazione
di Maria Rita Montebelli domenica 10 febbraio 2019

Patrizia Fabricatore

2' di lettura

AstraZeneca Italia, filiale dell’azienda biofarmaceutica globale impegnata nella ricerca, nello sviluppo e nella commercializzazione di farmaci etici, si qualifica per il quinto anno consecutivo come una delle aziende italiane con i sistemi HR più inclusivi e innovativi. Il riconoscimento arriva direttamente dal Top Employers Institute, l’ente che certifica le aziende che si distinguono nel prendersi cura dei propri dipendenti. “Siamo molto orgogliosi che AstraZeneca abbia nuovamente ricevuto questo importante riconoscimento: anno dopo anno, continua il nostro impegno per creare un ambiente di lavoro sempre migliore e una cultura aziendale positiva orientata all’inclusione, alla fiducia, al confronto e all’ascolto dei diversi punti di vista -  ha detto Patrizia Fabricatore, vice president HR & internal communication di AstraZeneca Italia - Cerchiamo infatti di rispondere alle esigenze dei nostri collaboratori, sia come professionisti sia come persone, da una parte mettendo a punto insieme a loro percorsi di sviluppo e formazione, affinché ciascuno possa esprimere al meglio il proprio potenziale, dall'altra continuando ad ampliare la gamma di servizi, benefit e iniziative per favorire il benessere e l’equilibrio tra lavoro e vita privata”. Il 2018 è stato un anno di grandi iniziative che si possono raggruppare sotto 3 grandi tematiche. Iniziamo dallo sviluppo delle persone, che ha coinvolto tutti i dipendenti tramite percorsi formativi di lungo periodo specifici per ruolo o funzione, che sono stati costruiti con la partecipazione dei collaboratori stessi. La leadership è stata un altro ambito di focus importante: l’azienda ha infatti creato un percorso specifico per tutti i people manager che ha permesso di rafforzare questa figura centrale, sia dal punto di vista della gestione delle persone, sia dal punto di vista delle competenze trasversali, utili per avere una visione ampia delle strategie aziendali. Per concludere, AstraZeneca sta investendo molto in termini di inclusion: nell’anno appena concluso è stata infatti raggiunta la parità di genere nei ruoli di senior leadership ed è stato quadruplicato il numero di donne manager sul territorio rispetto a 4 anni fa. L’azienda ha puntato inoltre a un migliore bilanciamento delle differenze generazionali, innescando delle dinamiche di reverse mentoring che valorizzino i millenials. (EUGENIA SERMONTI)

tag
ASTRAZENECA
TOP EMPLOYERS INSTITUTE
PATRIZIA FABRICATORE
EUGENIA SERMONTI

I genitori non si arrendono Francesca Tuscano morta dopo il vaccino AstraZeneca? Nel mirino c'è Roberto Speranza

A Genova Camilla Canepa morta dopo il vaccino Astrazeneca: la sentenza che fa discutere

Miocardite Agrigento, morto a 35 anni per il vaccino AstraZeneca: il ministero risarcisce la moglie

Ti potrebbero interessare

Francesca Tuscano morta dopo il vaccino AstraZeneca? Nel mirino c'è Roberto Speranza

Camilla Canepa morta dopo il vaccino Astrazeneca: la sentenza che fa discutere

Agrigento, morto a 35 anni per il vaccino AstraZeneca: il ministero risarcisce la moglie

Boris Johnson, "volevo invadere l'Olanda": la confessione choc

Cervello, le cellule del sangue che compromettono la memoria

L’invecchiamento del cervello potrebbe dipendere anche dal sistema immunitario. È quanto suggerisce una nuo...
Paola Natali

Tumore al cervello e testosterone, il legame: allarme per gli uomini

Gli ormoni sessuali maschili potrebbero avere un ruolo molto più importante di quanto si pensasse nella protezion...
Paola Natali

Farmaci dimagranti, ecco come agiscono sul cervello

I farmaci dimagranti di nuova generazione potrebbero agire non solo sul metabolismo, ma anche sui circuiti cerebrali del...
Paola Natali

Colesterolo e cuore, la terapia personalizzata e i segnali da non sottovalutare

Quando si parla di colesterolo, il rischio è sempre lo stesso: semplificare troppo. In realtà non si tratt...
Paola Natali