CATEGORIE

Depressione perinatale, rinnovatacampagna per sostenere le mamme

Ne soffrono dal 9 al 22 per cento delle donne; il 70-80 per cento sperimenta nelle prime settimane dopo il parto il baby blues con sintomi lievi che, nel 20 per cento dei casi, possono sfociare in depressione
di Maria Rita Montebelli mercoledì 31 luglio 2019

2' di lettura

Nella lotta alla depressione nel periodo perinatale Onda, l’Osservatorio nazionale per la salute della donna e di genere, si mostra ancora una volta accanto alle mamme. Parte di nuovo la campagna ‘Un sorriso per le mamme’, nata nel 2010 con l’obiettivo di supportare le donne e le loro famiglie in questo speciale momento della loro vita. Si tratta di una campagna social sui canali di Onda e sulla pagina Facebook dedicata (https://www.facebook.com/unsorrisoperlemamme/), una brochure distribuita negli ospedali milanesi con Bollini Rosa specifica per le neomamme e nuovi contenuti e grafica per il sito di riferimento, www.depressionepostpartum.it, realizzati grazie al patrocinio di Fondazione Cariplo. Sul sito è possibile reperire informazioni utili alle mamme che soffrono di ansia e depressione perinatale, ricercare i nominativi e le attività dei centri specializzati presenti in Italia a cui ci si può rivolgere per chiedere aiuto, e accedere in modo più semplice e immediato al servizio 'L’esperto risponde' per confrontarsi con uno specialista. “Il periodo della gravidanza e del post partum è un momento delicato nella vita di una donna che deve adattarsi a cambiamenti molto radicali - commenta Francesca Merzagora, presidente di Onda - È quindi importante riconoscere i segnali di difficoltà e supportare le neomamme in questa fase. Se però i sintomi persistono è bene rivolgersi tempestivamente a uno specialista o a un centro dedicato tra quelli ad esempio, segnalati da Onda sul sito rinnovato www.depressionepostpartum.it”. La depressione post partum è un fenomeno più comune di quanto si possa pensare, che si stima arrivi a colpire una percentuale di donne che varia dal 9 al 22 per cento. La difficoltà di avere un dato preciso deriva soprattutto dal fatto che la maggior parte della popolazione femminile ha paura a raccontare ciò che prova. Il 70-80 per cento mostra, già nei primissimi giorni dopo il parto, sintomi lievi e passeggeri di una forma fisiologica di depressione, chiamata baby blues, che possono scomparire spontaneamente dopo 7-10 giorni, ma che possono anche effettivamente sfociare, nel 20per cento dei casi, in veri e propri episodi depressivi. Il progetto è stato realizzato con Fondazione Cariplo impegnata nel sostegno e nella promozione di progetti di utilità sociale legati al settore dell'arte e cultura, dell'ambiente, dei servizi alla persona e della ricerca scientifica. Ogni anno vengono realizzati più di 1000 progetti per un valore di circa 150 milioni di euro a stagione. Fondazione Cariplo ha lanciato 4 programmi intersettoriali che portano in sé i valori fondamentali della filantropia di Cariplo: innovazione, attenzione alle categorie sociali fragili, opportunità per i giovani, welfare per tutti. Questi 4 programmi ad alto impatto sociale sono: Cariplo Factory, AttivAree, Lacittàintorno, Cariplo Social Innovation. Non un semplice mecenate, ma il motore di idee. (ANNA CAPASSO)

tag
ONDA
FRANCESCA MERZAGORA
MAMMA
DEPRESSIONE PERINATALE
FONDAZIONE CARIPLO
OSSERVATORIO NAZIONALE PER LA SALUTE DELLA DONNA E DI GENERE
BABY BLUES
DEPRESSIONE POST PARTUM
ANNA CAPASSO

Casa Casa: Fondazione Cariplo, abitare a San Siro e Stadera, tra inquilini storici e le nuove famiglie

Il caso La mamma nel congelatore: orrore in Sardegna, poi la spiegazione del figlio

Paradossi Piacenza, allatta la figlia in piscina e viene cacciata. "Offesa alle altre religioni"

Ti potrebbero interessare

Casa: Fondazione Cariplo, abitare a San Siro e Stadera, tra inquilini storici e le nuove famiglie

La mamma nel congelatore: orrore in Sardegna, poi la spiegazione del figlio

Luca Puccini

Piacenza, allatta la figlia in piscina e viene cacciata. "Offesa alle altre religioni"

Al via la campagna Mediaset, gli auguri a tutte le mamme

Cervello, le cellule del sangue che compromettono la memoria

L’invecchiamento del cervello potrebbe dipendere anche dal sistema immunitario. È quanto suggerisce una nuo...
Paola Natali

Tumore al cervello e testosterone, il legame: allarme per gli uomini

Gli ormoni sessuali maschili potrebbero avere un ruolo molto più importante di quanto si pensasse nella protezion...
Paola Natali

Farmaci dimagranti, ecco come agiscono sul cervello

I farmaci dimagranti di nuova generazione potrebbero agire non solo sul metabolismo, ma anche sui circuiti cerebrali del...
Paola Natali

Colesterolo e cuore, la terapia personalizzata e i segnali da non sottovalutare

Quando si parla di colesterolo, il rischio è sempre lo stesso: semplificare troppo. In realtà non si tratt...
Paola Natali