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Accordo Novo Nordisk e Unicef per contrastare l’obesità infantile

L’accordo, annunciato durante la Giornata mondiale del bambino, vede la multinazionale farmaceutica e l’agenzia per l’infanzia delle Nazioni unite per combattere il problema alla radice. L’intervento parte in America latina e Caraibi
di Maria Rita Montebelli sabato 30 novembre 2019

2' di lettura

“Non c'è dubbio che il sovrappeso e l'obesità infantile rappresentino un’emergenza sanitaria che richiede attenzione immediata. Questi fenomeni non sono una questione di responsabilità individuale, riguardano tutti” parla così  Lars Fruergaard Jørgensen, presidente and chief executive officer di Novo Nordisk, commentando la collaborazione con Unicef per aiutare a prevenire il sovrappeso e l'obesità infantile in tutto il mondo. Nell'ambito della collaborazione – annunciata durante la Giornata mondiale del bambino (World children’s day) e 30° anniversario della Convenzione sui diritti dell’infanzia - l'agenzia per l'infanzia delle Nazioni unite e la multinazionale farmaceutica uniranno gli sforzi per migliorare la conoscenza e la consapevolezza su come prevenire il sovrappeso e l'obesità e combattere il problema alla radice. L’accordo prevede un impegno iniziale di interventi in America Latina e Caraibi e copre inizialmente un periodo di tre anni che mira a:  . migliorare l’informazione dei decisori circa le politiche di successo nel prevenire sovrappeso e obesità infantile nei paesi a medio reddito . accrescere la consapevolezza dell'impatto del sovrappeso e dell'obesità sui bambini e sui loro diritti e sostenere la necessità di apportare modifiche sostanziali per affrontare questa crescente epidemia . promuovere e rafforzare interventi multisettoriali in America Latina e Caraibi, con particolare attenzione a Messico e Colombia. I recenti dati del ’Unicef’s state of the world’s children report 2019’ mostrano che il sovrappeso e l'obesità infantile sono in aumento quasi ovunque. Ad oggi, 40 milioni di bambini con meno di cinque anni sono in sovrappeso e, negli ultimi 15 anni, il numero di giovani in sovrappeso con un’età compresa tra 5 e 19 anni è quasi raddoppiato. "Il sovrappeso e l'obesità infantile portano problemi di salute, creano stigma e possono persino provocare la riduzione del livello di istruzione - ha dichiarato Henrietta Fore, Unicef executive director - Con partner come Novo Nordisk, vogliamo garantire che la prevenzione dell'obesità infantile e del sovrappeso diventino una responsabilità sociale più ampia, coinvolgendo governi, società civile, settore privato, comunità e famiglie". (MATILDE SCUDERI)

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