CATEGORIE

“Lo screening neonatale è un dirittoAttenti agli errori di comunicazione”

Giunge dal congresso della Società italiana per lo studio delle malattie metaboliche ereditarie e screening neonatale (Simmesn) il monito di Ilaria Ciancaleoni Bartoli, direttore di Omar
di Maria Rita Montebelli domenica 3 dicembre 2017

2' di lettura

Una comunicazione poco efficace rischia di creare allarmismo nella popolazione, soprattutto quando si parla di bambini. “La legge 167/2016 che introduce in Italia lo screening neonatale metabolico allargato parla di obbligatorietà. Dobbiamo però stare attenti e non commettere gli errori di comunicazione che si sono fatti con le vaccinazioni pediatriche: ai genitori e a tutta la popolazione dobbiamo chiarire che per loro lo screening è un diritto. L’obbligo c’è, ma è in capo alle regioni, che devono organizzare percorso di screening completo ed efficiente”. A dirlo Ilaria Ciancaleoni Bartoli, direttrice dell’Osservatorio malattie rare (Omar), nella sessione di apertura del congresso della Società italiana per lo studio delle malattie metaboliche ereditarie e screening neonatale (Simmesn) a Roma. “La legge 167 – ha spiegato Bartoli - dà diritto alle mamme e ai papà di avere per i propri figli una meravigliosa opportunità di prevenzione secondaria. Dà al neonato il diritto ad avere una diagnosi nel momento migliore, cioè quando la malattia non ha ancora fatto danni, e permette di evitarli. I genitori devono esigere per i propri figli questo diritto: ad aver l’obbligo di garantirlo sono le regioni”.  “La legge 167 e il successivo decreto ministeriale attuativo prevedono anche che non sia più necessario ottenere il consenso informato dei genitori -  ha spiegato Ciancaleoni – ma questo non vuol dire che lo screening vada fatto senza la consapevolezza da parte della popolazione. Il fatto che non ci sia consenso informato, al contrario, deve spingere a puntare sull’ informazione. Omar è pronto a collaborare con la Simmesn e il Ministero della salute per diffondere una capillare e corretta informazione”. L’intervento del direttore di Omar si è concluso con un monito: “bisogna fare attenzione all’utilizzo dei fondi stanziati: occorre che vengano usati dalle regioni unicamente per il percorso di screening, e non per altri servizi o per ripianare i buchi di bilancio. Quei soldi sono dei neonati e vanno usati solo per loro”. (MATILDE SCUDERI)

tag
SCREENING NEONATALE
LEGGE 167
CONSENSO INFORMATO
PREVENZIONE
ILARIA CIANCALEONI BARTOLI
OSSERVATORIO MALATTIE RARE
OMAR
SOCIETÀ ITALIANA DI MALATTIE METABOLICHE EREDITARIE E SCREENING NEONATALE
SIMMESN

Prevenzione Tumore al colon e intestino giovane: la ricerca che cambia tutto

Ad alzo zero Lega, Sasso spiana Elly Schlein: "Fandonie di una ballerina da gay pride"

Parla Ermanno Leo Tumore al colon-retto, i segnali da non sottovalutare

Ti potrebbero interessare

Tumore al colon e intestino giovane: la ricerca che cambia tutto

Paola Natali

Lega, Sasso spiana Elly Schlein: "Fandonie di una ballerina da gay pride"

Tumore al colon-retto, i segnali da non sottovalutare

Paola Natali

Le regole a tavola come prevenzione per il tumore al colon

Paola Natali

Infezioni e sistema immunitario, cambia tutto: i mitocondri combattono i batteri

Per molto tempo li abbiamo considerati semplicemente le “centrali energetiche” delle cellule. Oggi, per&ogra...
Paola Natali

Vivere più a lungo? Il ribaltone: qual è il segreto dentro il nostro corpo

Per anni ci siamo sentiti dire che la durata della vita dipende soprattutto da come viviamo: alimentazione, attivit&agra...
Paola Natali

Tumori del sangue, la nuova frontiera: l'effetto delle terapie CAR-T

Fino a pochi anni fa sembrava fantascienza: riprogrammare le cellule del sistema immunitario per trasformarle in armi mi...
Paola Natali

Reflusso gastrico, attenzione ai farmaci: cosa evitare

Un guaio che tormenta la vita di molti, quello del reflusso gastroesofageo. Un disturbo comune e figlio della vita moder...