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Verso un medico esteticoimprenditore di se stesso

Intervista con l'ing. Giacomo Gori, amministratore della Salus srl, la società organizzatrice del XXXV° congresso Nazionale SIME 2014
di Maria Rita Montebelli domenica 18 maggio 2014

2' di lettura

Il Congresso SIME è giunto alla sua XXXV edizione. Cosa significa organizzare un evento istituzionale di tale portata? Significa avere una forte capacità di project management e pianificare con attenzione ogni singolo dettaglio. E’ una grossa sfida, ma anche un enorme motivo di orgoglio per la Salus, azienda che ho il piacere di dirigere dallo scorso Giugno e che lavora a questo Congresso con grande serietà e competenza da 35 anni. Inoltre proprio in questi giorni stiamo festeggiando l’accreditamento a Provider ECM Standard per la Formazione Continua in Medicina, importante riconoscimento ad oggi conseguito da poco più di 150 aziende in Italia.... quindi il prossimo Congresso nasce davvero sotto i migliori auspici. Ing. Gori, come vede presente e futuro del medico estetico in termini di opportunità? È innegabile che le dinamiche che caratterizzano la società di oggi incidono anche sul profilo professionale del medico estetico. Mi riferisco all’accresciuta possibilità di scelta da parte dei pazienti, alla competizione manifestata dalle nuove figure professionali sanitarie e agli sviluppi delle tecnologie. Come essere quindi competitivi in uno scenario che muta? La risposta è semplice: reinventare la propria professione, diventando anche un pò più “imprenditori” in un contesto in cui la competitività aumenta giorno dopo giorno: questo significa guadagnare la fiducia e la fedeltà dei propri pazienti, aumentare il passaparola positivo ed ottenere di conseguenza migliori risultati. Questo argomento sarà al centro della sessione congressuale “Opportunità di sviluppo in Medicina estetica”. Il Congresso SIME vede la partecipazione di un gran numero di aziende espositrici. Come si inserisce la presenza di aziende nell’ambito di un evento prettamente scientifico? Come in tutti i settori Medico-Scientifici, anche nella Medicina Estetica la parola d’ordine è “innovazione”. Per questo, oltre a rappresentare un momento di confronto tra medici, il congresso vuole essere un punto di incontro tra la dimensione scientifica e quella aziendale, in ragione del fatto che chi si occupa di Medicina Estetica debba conoscere quali siano le caratteristiche da ricercare nella strumentazione, nei prodotti e nei trattamenti, per garantire ai pazienti un risultato ottimale. Oggi si assiste ad una evoluzione continua delle tecniche e dei trattamenti, pertanto è necessario un aggiornamento continuo sulle apparecchiature e sui prodotti che interessano il professionista sanitario. E il congresso rappresenta un palcoscenico d’eccellenza per le novità del settore oltre ad un’occasione di validazione delle metodiche proposte alla luce della provata e condivisa sicurezza ed efficacia. (I. SER.)

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Medicina estetica
Società Italiana di Medicina Estetica
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Giacomo Gori
XXXV° Congresso SIME 2014
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