Dati pesanti

Covid e diabete, un connubio terrificante: le cifre dei ricoveri e le conseguenze

L’Italia sta preparando le prossime mosse necessarie ad affrontare l’epidemia di Covid. La quarta ondata sta travolgendo gran parte dell’Europa, ma non il nostro Paese che, grazie alla barriera eretta dall’alto tasso di popolazione vaccinata con due dosi, sta reggendo bene l’urto. Per superare indenni l’inverno sarà importante fare affidamento sulla terza dose, la cui somministrazione è già iniziata per determinate categorie.

 

 

Presto potrebbe essere estesa a tutti, ma intanto è importante che aumentino il livello di immunizzazione le persone fragili e quelle con alcuni problemi di salute preesistenti. Ad esempio i malati di diabete non devono affatto incappare nell’errore di sottovalutare il Covid: sono oltre 4 milioni le persone che in Italia soffrono di questa malattia. La loro probabilità di contrarre il virus è la stessa delle altre persone, ma una volta colpite corrono un rischio maggiore di sviluppare una forma grave della malattia.

 

 

Non solo, perché il rischio di decesso a causa del Covid nei diabetici è da tre a cinque volte superiore rispetto ai soggetti sani, tanto è vero che il 30% dei ricoverati in terapia intensiva per Covid è rappresentato proprio da pazienti diabetici. E quindi in occasione della Giornale mondiale del diabete, in programma il 14 novembre, l’appello è per chi soffre di tale malattia: bisogna vaccinarsi al più presto e sottoporsi anche alla terza dose.