CATEGORIE

Infarto e ictus, il ruolo del vaccino antinfluenzale

di Paola Natali sabato 11 aprile 2026

2' di lettura

Non è solo una barriera contro febbre e malanni stagionali. Il vaccino antinfluenzale si rivela sempre più un prezioso alleato per la salute generale, capace di proteggere anche da eventi gravi come Infarto e Ictus. E questo vale persino nei casi in cui l’influenza riesce comunque a colpire. A evidenziarlo è uno studio pubblicato su Eurosurveillance, rivista dello European Centre for Disease Prevention and Control, che aggiunge un tassello importante alla comprensione dei benefici della vaccinazione.

Quando si contrae l’influenza, infatti, il corpo reagisce con un’infiammazione diffusa. È una risposta naturale, ma può diventare un fattore di rischio: questa “tempesta” infiammatoria, anche se temporanea, può mettere sotto stress il sistema cardiovascolare e favorire eventi acuti, soprattutto nei soggetti più vulnerabili. È proprio qui che entra in gioco il vaccino. Non solo riduce la probabilità di ammalarsi, ma come sottolineano i ricercatori della University of Copenhagen e dello Statens Serum Institut  sembra anche attenuare gli effetti più pericolosi dell’infezione. Lo studio si è concentrato in particolare sulle cosiddette infezioni “breakthrough”, cioè i casi in cui una persona vaccinata contrae comunque il virus. Anche in queste situazioni, il rischio di complicanze cardiovascolari risulta più basso rispetto a chi non si è vaccinato.

In altre parole, il vaccino non agisce solo come uno scudo, ma anche come un “ammortizzatore”: prepara l’organismo a rispondere meglio al virus, limitando l’intensità dell’infiammazione e le sue conseguenze più pericolose. Il messaggio è chiaro: vaccinarsi contro l’influenza significa proteggere molto più di quanto si pensi. Non solo si riducono i sintomi e i giorni di malattia, ma si abbassa anche il rischio di eventi che possono avere conseguenze ben più serie. In un’epoca in cui la prevenzione è sempre più centrale, il vaccino antinfluenzale si conferma quindi uno strumento semplice, ma potente, per prendersi cura non solo delle vie respiratorie, ma anche del cuore e del cervello.

tag
vaccino antinfluenzale
ictus
infarto

Attenzione Peso in eccesso e ictus perchè i giovani sono più a rischio

Lo studio Infarto, la regola degli "11 minuti": come far precipitare il rischio

La ricerca Ictus, il rischio sale dell'80% se dormi troppo al pomeriggio: ecco i limiti

Ti potrebbero interessare

Peso in eccesso e ictus perchè i giovani sono più a rischio

Paola Natali

Infarto, la regola degli "11 minuti": come far precipitare il rischio

Redazione

Ictus, il rischio sale dell'80% se dormi troppo al pomeriggio: ecco i limiti

Ictus, la scoperta sugli emisferi cerebrali: riabilitazione, cambia tutto

Paola Natali

Bioassay, caccia alla molecola che può sconfiggere il cancro

La natura potrebbe custodire molte più soluzioni per la salute umana di quanto si pensi. Dalla lotta contro il ca...
Paola Natali

Farmaci, i test solo sugli uomini (e niente donne): le conseguenze

Per anni abbiamo dato per scontato che un farmaco funzionasse allo stesso modo per tutti. Una compressa, una dose, un ef...
Paola Natali

Sepsi, ogni secondo perso può costare la vita: come si muore

C’è una regola non scritta, ma decisiva, quando si parla di sepsi: ogni minuto perso può costare la ...
Paola Natali

Come il plasma freddo riprogramma le difese autoimmuni

Negli ultimi anni, l’immunoterapia ha rappresentato una delle più grandi rivoluzioni nella lotta contro il ...
Paola Natali