(Adnkronos) - Si avvia verso la chiusura, con un aumento del 5% dei compratori, che hanno superato quota 19mila e in particolare +8% dei buyer italiani, la 86esima edizione di Pitti Immagine Uomo. I dati sono stati diffusi dagli organizzatori in occasione dell'ultima giornata della kermesse fiorentina. Questa edizione di Pitti Uomo, coincidente con il programma speciale Firenze Hometown of Fashion, celebrazione dei 60 anni dalla nascita del Centro di Firenze per la Moda Italiana, sta dunque per chiudere con numeri in crescita e, segnalano da Pitti Immagine, "feedback molto positivi, sulla qualità delle presenze e sulla proposta di moda uomo per la prossima stagione". "Ancora una volta i top buyer internazionali premiano le caratteristiche speciali di Pitti Immagine Uomo - dice Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine - selezione, qualità, internazionalità, completezza e segmentazione attenta delle proposte, capacità di rappresentare l'intero universo dell'eleganza e della moda maschile, valorizzazione del made in Italy, promozione dei brand e dei designer più giovani e creativi. E poi un calendario di eventi mai così ricco, vario e interessante, nei giudizi unanimi del pubblico di addetti ai lavori. Un'edizione straordinaria del salone che ha coronato un anniversario importante, per la moda italiana e per Firenze". La classifica delle presenze internazionali conferma in testa il Giappone, seguito da Germania, Spagna, Gran Bretagna, Olanda, Francia, Cina, Turchia, Stati Uniti, Svizzera, Belgio, Corea del Sud, Austria e Russia. Accanto a questi i mercati emergenti o di nicchia del Sud Est asiatico, del Middle East, delle repubbliche asiatiche centrali, dell'Est e del Nord Europa, l'India, il Sudafrica e altri paesi africani, il Brasile, l'Australia, il Canada, il Messico e altri ancora. (segue)