Poche ore dopo la notizia che "Riserva Indiana" - il programma condotto da Stefano Massini su Rai 3 - non andrà in onda nella prossima stagione televisiva, ecco il commento del conduttore, che arriva tramite un post sui social dal tono decisamente polemico. "Cari amici - esordisce Massini -, come scrivono oggi i giornali, la nostra 'Riserva Indiana' chiude. Anzi no, per l'esattezza viene chiusa. Dopo oltre 70 puntate in cui abbiamo ospitato quello che si muove di più interessante e diverso nella scena musicale italiana, la Rai ha deciso di azzerare il programma senza neanche avermi mai voluto incontrare. Silenzio totale, e vattene via", frigna Massini.
Poi prosegue: "Amarezza? Sì, tanta. Soprattutto quando mi viene riferito di telefonate incredibili del tono 'non vogliamo più Massini in nessuno spazio Rai'. Quella Rai di cui anche io pago il canone in nome di un servizio pubblico che dovrebbe essere di ognuno. Scandalo? Non c'è più, è tutto normale".
Il conduttore, nel post, ringrazia poi tutti gli ospiti del programma, "i cui nomi messi in fila forse serviranno a far capire meglio l'assurdità di questo azzeramento". "Comincio allora in ordine sparso ringraziando Gianni Morandi, Roberto Vecchioni, Paolo Benvegnù, Enrico Ruggeri, Fiorella Mannoia, Willie Peyote, Malika Ayane, Lucio Corsi, Samuele Bersani, Diodato, Luca Barbarossa, Fabri Fibra, Giovanni Truppi, Marco Masini, Vinicio Capossela, Nayt, Piero Pelù, Big Mama, Mannarino, Francesca Michielin e Tosca". E ancora: "Irene Grandi, Gaetano Curreri, Fabio Concato, Eugenio Finardi, Peppe Servillo, Angela Baraldi, Tiromancino, Emma Nolde, Mimì, Renzo Rubino, Fulminacci, Joan Thiele, Brunori Sas, Simone Cristicchi, Santi Francesi, Dente, Cristiano Godano, Raiz", ma anche "i Negrita, i Baustelle, Nino Buonocore, Clementino, Vasco Brondi, Paolo Jannacci, Ariete, Ditonellapiaga, Simona Molinari, Motta, Giorgio Poi, Mirkoeilcane, i ComaCose, la Rappresentante di Lista, Noemi, Achille Lauro, Ermal Meta, Venerus, Fabrizio Moro, Ernia, Paola Turci, Francesco Gabbani, I FASK, Riccardo Sinigallia, Daniele Silvestri, Margherita Vicario, Alfa, Gianmaria, Lodo Guenzi, Nina Zilli, Niccolò Fabi, Drusilla Foer, Zen Circus, Levante e Alex Britti".
"Questo - conclude - è quello che è stata Riserva Indiana in un anno e mezzo e quattro edizioni. Tantissimi altri sono i grandi (e i non ancora grandi) della musica italiana che erano pronti a entrare nella lista. Ma si sa: la politica decide tutto, in televisione. E per le riserve indiane, in tutti i sensi, non c’è posto".
Tra i commenti sotto il post social di Massini, spunta quello di Corrado Formigli. Non conoscono la vergogna - scrive il conduttore di La7 -, ma sanno benissimo, incarnandola, cosa sia la mediocrità. Forza Stefano, amico mio.