L'attore

Andrea Roncato, confessione intima: "Io, Moana e Berlusconi in discoteca"

 Andrea Roncato, 75 anni, icona dglil Anni Ottanta e Novanta, in una intervista a Il Corriere della Sera, parla dei tre anni di serate con Sandra Mondaini - "Ci trattava come figli, in hotel prendevamo sempre le camere vicine e giocavamo a carte fino a notte fonda, chissà che avrà pensato la gente. A Milano ci ospitava a casa sua, Raimondo ci prendeva in giro, però ogni mattina ci faceva trovare Il Resto del Carlino sul comodino" - e delle estati ruggenti a Riccione negli anni Ottanta: "Io, Gigi, Diego Abatantuono, Jerry Calà, Umberto Smaila, Ninì Salerno e Franco Oppini prendevamo in affitto una villona con parco tutti insieme. Bei tempi quelli, cinquemila persone a sera a sentirci. Io e Jerry ci scambiavamo le auto per fingerci ricchi, lui mi cedeva la station wagon, io la Lancia Beta Montecarlo. Che feste, certe notti invitavamo le go-go girls, le ragazze immagine delle discoteche della Riviera, e si buttava l'amo. A volte il pesce abboccava, a volte no".

 

 

Quindi Roncato ricorda Moana Pozzi che gli diede un 7 pieno e definì la storia con lui "una bella storia di sesso": "Le sarò sempre grato, è come l'abbraccio accademico del rettore. Ci frequentammo per sei mesi nel 1985, non faceva ancora la pornodiva, l'avevo conosciuta sul set de I pompieri. Oltre che bella, era intelligente e profonda, sapeva parlare di tutto, dal calcio alla filosofia".

 

 

A volte la sera usciva con Silvio Berlusconi ."Grande uomo di spettacolo, molto attento, potevi chiamarlo alle due di notte, a volte invece era lui che telefonava all'alba se non gli era piaciuta una battuta", rivela Roncato. "Si andava a mangiare insieme e poi in discoteca, nel privé. Chiacchierava, scherzava con le vallette, faceva il finto romantico declamando 'Silvio, rimembri ancora'. E soprattutto spendeva un sacco di soldi per quei varietà, da noi venivano come niente Alain Delon, Robert De Niro, Sylvester Stallone. O Tony Curtis che mi chiedeva: 'Andava bene la scena? La rifaccio?' A me. Roba da matti".