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Chiara Ferragni, multa da 170mila euro: il ricorso della Rai, l'ultimo fronte

La Rai fa ricorso. Al centro la multa da 170mila euro irrogata dall'AgCom alla tv di Stato per gli episodi di pubblicità occulta a favore di Meta di Mark Zuckerberg sul palco dell'Ariston di Sanremo, quando Chiara Ferragni aprì il profilo Instagram di Amadeus in diretta a Sanremo. Stando a quanto riportato da Dagospia, "da Viale Mazzini veniamo a sapere che 'la tv pubblica ha ottemperato alle richieste dell'AgCom ma che ha anche immediatamente presentato ricorso al Tar'".

"Con la nostra istanza chiediamo ad Amadeus e Ferragni di risarcire gli utenti per i danni prodotti - spiegano le due associazioni - La sanzione comminata dall'Autorità per le comunicazioni, seppur impugnata dalla RAI dinanzi al Tar del Lazio, ricade sull'azienda, la quale come noto è finanziata dai cittadini attraverso il canone. Al contrario dovrebbero essere il conduttore e l'influencer, autori dell'illecito sanzionato dall'Agcom, a pagare di tasca propria la multa", è quanto dichiarato dalle associazioni nell'istanza presentata da Codacons e Assourt.

 

 

L'accusa? "È stato accertato e contestato che sul predetto servizio di media audiovisivo, nel corso della trasmissione della puntata dei giorni 07, 08 e 09 febbraio 2023 dei programmi televisivi denominati '73˚ Festival della Canzone Italiana di Sanremo' e 'Sanremo Start', le reiterate, insistite citazioni verbali e apparizioni visive del servizio e dello specifico profilo Instagram associato a un personaggio reale, conduttore del programma televisivo, hanno integrato la messa in onda di una vera e propria comunicazione commerciale audiovisiva occulta a favore del predetto social network".