"M - Il figlio del secolo" è stato un grandissimo successo. Uno dei progetti più riusciti e iconici di Sky. Un progetto però gigantesco, e che, per condizioni di natura non espressiva o contenutistica abbiamo deciso di non proseguire e abbiamo fatto altro scelte. Non c'è assolutamente nulla di negativo. Siamo fieri di M''. Così Emanuele Marchesi, il prossimo responsabile di Sky Studios Italia, che prenderà il posto di Nils Hartmann, a proposito di un'eventuale seconda stagione della serie tv con Luca Marinelli nei panni di Mussolini.
Nei mesi scorsi, quando si erano diffuse le prime voci sul mancato rinnovo della serie, sui media erano comparse le solite accuse di censura e di influenza politica. Accuse che ora la piattaforma ha smentito in toto. La serie, tratta dai romanzi di Antonio Scurati, è stata tra le più discusse degli ultimi anni. In particolare, erano stati lo stile narrativo e un'estetica molto particolari ad accendere le polemiche: l'energia perennemente sopra le righe e lo sfondamento della quarta parete avevano reso M una serie assolutamente unica, senza precedenti, dividendo la critica e il pubblico.
Ora, dopo la decisione di Sky di cancellare M dai propri palinsesti, sembra che La7 abbia acquisito i diritti della sua messa in onda sulla tv generalista. Dunque, dopo Sky Atlantic, la serie che ripercorre parte della vita del Duce andrà in onda su La7. Secondo quanto riportato da AffariItaliani, l'emittente televisiva di Urbano Cairo metterà a disposizione le 8 puntate di M - Il figlio del secolo nel prossimo autunno.