Il lago di Vico non ha ancora restituito il corpo di Luigi Cavallari, scomparso il 27 giugno dopo un tuffo mentre sulla barca si trovava la moglie, Eugenia Roccella. Un legame, il loro, indissolubile. A raccontarlo, molto prima della tragedia, la stessa ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità. "Il compagno si sceglie e io sono stata molto fortunata in questa nostra reciproca scelta - ha detto parlando con Monica Setta, su Rai 2, a Storie di donne al bivio durante la puntata registrata il 9 giugno scorso -. Sapere di poter contare su una persona che sa di essere veramente un compagno che ti vuole bene davvero".
La sua strada si incrociò con quella di Cavallari, di dodici anni più grande di lei, a soli diciotto anni. "Mio padre Franco mi presentò Luigi in casa di amici e non ci siamo più lasciati", ha raccontato la ministra soffermandosi sulla storia della sua Famiglia radicale, che è anche il titolo del suo libro presentato proprio dalla Setta.
Oggi però la tragedia ha cambiato le loro vite e quelle dei figli Francesco e Silvia. E mentre i sommozzatori sono ancora al lavoro per scandagliare i fondali, i precedenti del lago sono da brividi. Solo negli ultimi quindici anni sono annegate sei persone. Per riportare a galla ogni corpo c’è voluto sempre molto tempo, settimane, anche mesi.