Da Giletti

Non è l'arena e Soumahoro, la testimonianza choc: "I soldi? Si diceva che..."

Il giallo della cooperativa Karibu gestita dalla suocera e dalla moglie di Aboubakar Soumahoro al centro ora di una inchiesta per presunte irregolarità fiscali anche ai danni dei dipendenti (per la maggior parte immigrati) si arricchisce settimana dopo settimana di nuovi sconcertanti dettagli. 

 

 

 

Merito anche di Non è l'arena, che da diverse puntate ha sguinzagliato i suoi inviati sulle tracce dell'onorevole di Verdi e sinistra, della sua moglie e della suocera (unica indagata finora), del cognato sparito in Africa (e al centro di un giro di affari e bonifici dall'Italia su cui la magistratura ha acceso un faro) e, ora, dei soci stessi di Karibu. Carlo Marsili, uno dei "segugi" di Massimo Giletti, si presenta alla sede della coop per chiedere dei 400mila euro destinati ai soci stessi secondo il bilancio pubblicato.   



Le accuse dei soci della coop Karibu: guarda qui il video di Non è l'arena
 


Soldi però mai arrivati. "Lei era socio, non poteva non sapere", chiede il giornalista di La7 a Michel, figlio della suocera di Soumahoro Marie Therese Mukamitsindo, uno dei rappresentanti di Karibu, che però reagisce in malo modo: "Mi lascia lavorare?", prima di sbattere la porta in faccia a Marsili. 

 

 

 

 

"Risulterebbero 17 soci, di cui 7 membri della famiglia di Michel e altri 10 dipendenti della Karibu". A loro, nel bilancio del 2021, erano destinati 392mila euro. "Tra i dipendenti con cui abbiamo parlato c'era chi non ne sapeva nulla", spiega Marsili che poi raccoglie la testimonianza di una socia: "Nel 2018 hanno detto che sarebbe uscito un bando della prefettura e la Karibu voleva dei soci. Lì abbiamo firmato per questo bando. Da allora io non so più niente, nulla". Mai visto un soldo. "Ma a lei o ad altri la famiglia di Marie Therese dava l'impressione di essere benestante?", domanda l'inviato di La7. E arriva la conferma: "Ecco perché tutti erano arrabbiati, perché dicevano: 'Ma questi si vede che vanno avanti bene e perché a noi non arriva lo stipendio per mesi?'.

 

 

 

La segretaria di Marie Therese mi diceva che il fidanzato di Liliane (non è chiaro se stia parlando di Soumahoro, compagno di Liliane Murekatete, ndr) aveva soldi". E tutto questo prima del 2018, anni e anni fa. A scoperchiare la cattiva gestione delle donne di casa Soumahoro è un'altra testimone, anche lei convinta a diventare socia: "Ci avevano chiesto i nomi per partecipare ai bandi. Poi non abbiamo saputo neanche se sono stati vinti. Ma se io sono socia devo sapere tutto quello che sta succedendo no? Magari il mio nome è stato usato per fare dei progetti e ottenere qualcosa, ma che ne so che hanno fatto?".