Giorgia Meloni continua a salire nei sondaggi, sottolinea Tiziana Panella a Tagadà, su La7, e Rosy Bindi, ex presidente del Pd commenta: "L'alternativa è timida, siamo in luna di miele e c'è una grande abilità da parte del governo sul piano della propaganda. Le questioni personali di Meloni servono a distrarre l’opinione pubblica dai grandi problemi come quelli del lavoro e dalla sanità della scuola e dell'impoverimento del Paese", dice senza rendersi conto che a parlare di questa vicenda privata della premier sono i "giornaloni" e gli intellettuali di sinistra. "Gli affari loro li fanno apparire affari nostri per distrarre la nostra attenzione”, insiste la Bindi.
Tant'è. Come aveva sottolineato la Panella in apertura del collegamento, il sondaggio Swg realizzato per il TgLa7 e illistrato da Enrico Mentana ieri sera 23 ottobre, parla chiaro. Dopo il caso-Giambruno e l'addio al compagno, il partito della Meloni, Fratelli d'Italia, sale di un altro 0,3 per cento e si porta al 28,7 per cento. Altro che "contraccolpi", insomma: le mosse e la comunicazione del premier, secondo le prime indicazioni, sono state apprezzate (così come avevano ipotizzato sin dal primo momento diversi tra sondaggisti e mass-mediologi). Seconda forza il Pd, in salita di 0,2 punti al 19,8 per cento. Seguito dal Movimento 5 stelle, in crescita dello 0,3 al 16,4 per cento.
Quindi, secondo il sondaggio ecco la Lega di Matteo Salvini, stabile e saldamente in doppia cifra al 10,2 per cento. Calo di 0,1 punti percentuali per Forza Italia, Azione e Verdi e Sinistra, rispettivamente al 6,3%, 3,9% e 3,5 per cento.