Nuova puntata per “La Pennicanza”, il programma di Fiorello e Fabrizio Biggio in onda dal lunedì al venerdì alle 13:45 su Rai Radio2, RaiPlay e sul canale 202 del digitale terrestre. Fiorello apre la puntata celebrando Biggio, il suo compagno di avventure: “Io sono felice e onorato di essere accanto all’uomo del momento. Mi dispiace per Stefano De Martino, ma ormai si parla solo di lui… Fabrizio Biggio! Stasera debutta su Rai1 la fiction ‘Le libere donne’. Il Corriere della Sera oggi gli dedica addirittura un’intera pagina. Questo non si ferma più! E pensare che l’ho raccattato per strada… guardatelo con questo sguardo e le braccia incrociate”. Poi conclude: “Ma sentite quest’altro titolo, ‘Grazie a Fiorello ho comprato casa al mare’. Oh, allora metà casa è mia! Quando vi sentite inadatti e inutili… pensate a Fabrizio Biggio!”.
Si passa poi alla televisione e alla ‘svista della Rai’: “C’è Martina Miliddi che fa dei balletti molto vivaci, anche piuttosto sexy. Il balletto in sé non ha nulla di scandaloso, il problema è il post pubblicato dalla Rai: ‘Attenzione, queste immagini potrebbero turbare le vostre capacità cardiovascolari’. Ma turbare chi, esattamente? Avete presente chi avete davanti? Noi abbiamo la nostra Samara!”.
Rimanendo in tema tv Biggio passa alla notizia che Michelle Hunziker condurrà su Canale 5 il nuovo ‘Karaoke’. Fiorello esce dallo studio, si lancia tra il pubblico, poi torna in postazione come se nulla fosse. “È come passare sotto una scala: chiunque faccia quel programma dopo di me muore! Michelle, lascia stare… apri l’ombrello dentro casa ma non lo fare! Non è questione di bravura: è come fare l’Eucarestia o camminare sulle acque dopo di lui”, scherza lo showman, ricordando anche l’esperienza di Angelo Pintus. “Io mi taccio… so che sono persone intelligenti e torneranno indietro”.
Lo showman passa poi al caso Sal Da Vinci: “Io non ricordo un successo di Sanremo di queste dimensioni! Sui social trovi almeno 250 versioni della canzone!”. Ma insieme al successo arrivano anche critiche feroci e Biggio vola a Napoli per intervistare l’avvocato di Sal: “Buongiorno, è finita per tutti! Non vi permettete più di fare illazioni sul mio assistito. Io, con la mano sul petto, ve lo prometto: vi faccio un querelone! Il primo che parla di camorra… querelone! Tutto questo perché? Perché ha scritto una canzone sul matrimonio?”. E la minaccia conclusiva: “Se continuate vi faccio un papillon così grande! Ve lo prometto… per sempre sì!”.
Gran finale con un improbabile collegamento con il Camerlengo che annuncia il prossimo viaggio apostolico nel Principato di Monaco: “Metta due tuniche, cinque papaline e le babucce. Dovevamo partire prima, ma il Santo Padre voleva vedere la fiction di Biggio… un attore che secondo me è un cane. Ah, è lei? Grandissimo attore! L’obiettivo del viaggio? Combattere il demonio del gioco… quello del casinò di Monte Carlo”. Interviene anche il Papa: “Portare un messaggio di povertà a Monte Carlo è come fare una gara di F1 con una Opel Tigra”. E il Camerlengo chiude con una confessione: “Non ditelo a nessuno… ma anch’io andrò al casinò. Mi piacciono blackjack e roulette… punterò tutto sul nero!”.