"Ora anche l’avvocato Guerrieri fa propaganda per Meloni: niente fascisti nella serie tv, restano i giudici corrotti". È questo il titolo dell'articolo di Fabrizio Capecelatro per Fanpage.it. Al centro la serie tv L'avvocato Guerrieri, nonché la trasposizione televisiva dei romanzi di Gianrico Carofiglio con protagonista l'avvocato Guido Guerrieri, interpretato da Alessandro Gassmann. Ma ecco quello che contesta Capecelatro: "In Ragionevoli dubbi, soggetto di fatto della prima puntata, Guerrieri viene contattato da un detenuto accusato di traffico internazionale di stupefacenti, quando va in carcere per incontrarlo da un tatuaggio riconosce che, diversi anni prima, quando entrambi erano molto più giovani, quell'uomo che ora gli chiede aiuto lo aveva aggredito e malmenato per strada. Nella fiction, come riporta anche la sinossi, 'è l'ex bullo che lo tormentava da ragazzo'. L'aggressione, per come viene mostrata, appare quindi senza un reale motivo e frutto soltanto di teppismo".
"Nel libro - prosegue la firma di Fanpage -, però, l'aggressione ha tutta un'altra matrice che (casualmente?) la Rai a guida meloniana ha preferito evitare. Quell'uomo, da ragazzo, era 'un picchiatore fascista' che ha malmenato Guerrieri, descritto da Carofiglio come uno che frequentava 'sporadicamente e senza troppa convinzione i gruppi della sinistra extraparlamentare', perché indossava l'eskimo, simbolo appunto di chi apparteneva a una certa parte politica". Un dettaglio che non sarebbe stato aggiunto nella serie tv. Da qui l'indignazione di Capecelatro: "Non è neanche la prima volta che la Rai di TeleMeloni toglie i fascisti, a proprio piacimento, da alcune scene".
Peccato però che a riportare alla realtà il giornalista siano gli utenti del web. "Solitamente i film ispirati ai libri passano alla supervisione degli autori. Mi sembra strano che Carofiglio abbia accettato di vedere il suo libro con una forma politicamente di destra...non è da lui. Smettetela di elucubrare sul nulla cosmico". Ma c'è anche chi perde la pazienza: "Voi non siete a posto", "Siete ossessionati... Senza di 'Lui' sareste il nulla assoluto. La poca luce che riflettete viene dal suo bagliore... Siete ora e sempre dei poveri comunisti... cit. Traditori da più di ottant'anni. Il nulla".