A Otto e mezzo, su La7, va in onda la sagra degli sfottò e dei veleni su Matteo Piantedosi e Claudia Conte. Nulla di nuovo sotto il sole, in fondo, perché gli ospiti cambiano e ruotano, ma Lilli Gruber ha sempre mantenuto l'abitudine di picchiare duro contro Giorgia Meloni e il governo di centrodestra.
Comincia Alessandro De Angelis: "Qua i punti sono due. Il primo, come dici tu, è questa gigantesca ipocrisia. Il governo sembra praticare l'amore anarchico, quello del '68". "Sì infatti, sono modernissimi!", esulta soddisfatta la padrona di casa.
"Praticano l'amore, abbiamo visto foto di Salvini desnudo", prosegue il giornalista, "Fanno figli senza sposarsi", aggiunge Lilli. "Su Salvini desnudo mi sento un po' male, però va bene", gigioneggia Matteo Renzi, pure lui in studio.
"Tenerselo nei pantaloni": guarda qui il video di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7
Poi è la Gruber ad accelerare con una battuta decisamente sopra le righe: "Meloni dovrebbe dire ai suoi ministri maschi di tenerselo nei pantaloni, per esempio...". "Questa è una sintesi efficace. Maschi, femmine...", interviene imbarazzato il leader di Italia Viva.
"No perché poi diciamo che sono sempre le femmine... - prosegue la Gruber, sempre più infervorata -. No, ci sono dei maschi di potere che hanno fatto... Non riguarda solo la destra, eh, riguarda tutti". "Per tornare a un punto politico", prova a riprendere il ragionamento Renzi. Niente da fare: "Anche quello è un punto politico", insiste la conduttrice. E fine del discorso.