Ora che gli Stati Uniti hanno preso quattro scoppole dal Belgio, forse, tutti sono più tranquilli. Intanto, però, il caso Balogun ha infiammato il mondo. L’ingerenza di Donald Trump ai mondiali di calcio, con conseguente diktat al presidente della FIFA, Gianni Infantino, di far giocare l’attaccante americano squalificato dopo un cartellino rosso nel turno precedente con la Bosnia, ha trovato dissenso su più fronti, compresa la UEFA.
Di questo si è discusso anche a In Onda, talk di approfondimento estivo di La7, condotto da Marianna Aprile e Luca Telese. Ospite, in colleamento, Elsa Fornero, ex-ministro del lavoro e delle politiche sociali, con delega alle pari opportunità, nel governo Monti.
La Fornero non ha risparmiato attacchi nè al presidente FIFA, Gianni Infantino nè al segretario generale della NATO, Mark Rutte: “Trump ogni giorno dà prove di questo tipo, qualche volta un po' più gravi, altre meno. Oggi ha ripreso anche la questione della Groenlandia. Devo dire, però, che Trump è forte anche perché è circondato da servi sciocchi e Infantino ne è l'esempio. Non è possibile che tutti se la prendano con Trump e non chiedano le dimissioni di Infantino, che avrebbe dovuto dire a Trump che il calcio ha le sue regole e questo non è un ambito in cui il presidente USA può decidere il bello e il brutto quando gli fa comodo. Questo avrebbe dovuto fare una persona indipendente. È una questione di coraggio, di indipendenza, invece vediamo servi sciocchi o che badano solo al loro interesse. E un altro, mi sembra di poter dire, è il segretario generale della NATO (Rutte, ndr) che a ogni stupidaggine grave e dalle gravi conseguenze di Trump scondinzola. Questo non è ammissibile, allora mi spingo a fare una proposta, perché la UEFA ha fatto molto bene: le squadre ancora in corsa si ritirino, perché questo non è più un gioco ad armi pari, le regole sono violate e quando sono violate in questa maniera tranchant villana prepotente beh allora uno non gioca più”.
Nel frattempo, anche con Balogun in campo, a Seattle gli Stati Uniti hanno subìto un sono 4-1 dal Belgio e sono stati eliminati dal mondiale. A segno l’atalantino De Ketelaere (doppietta), Vanaken e Romelu Lukaku, centravanti del Napoli. Con buona pace di Trump.
Elsa Fornero a In Onda, guarda qui il video di La7