Antonino Monteleone risponde per le rime a Sigfrido Ranucci. Accade durante la puntata di lunedì 31 agosto di Filorosso. Qui i conduttori di Rai 3 mandano in onda le domande dell'inviato che ha intercettato Ranucci dopo uno dei suoi tanti spettacoli. "Ci sono i signori della Rai che vengono qua per delegittimarmi", spiega subito il giornalista a una signora in tono polemico. "No, per farti delle domande Sigfrido", lo corregge l'inviato di Monteleone.
"Se dopo uno spettacolo di due ore ci sono queste domande... Non ce la faranno mai a essere come Report", insiste Ranucci mentre l'inviato ci riprova: "Sigfrido, non ho capito... Hai citato Lavitola nel tuo spettacolo". "Se non hai capito il pezzo fino adesso non è problema mio, fattelo spiegare dal tuo Capostruttura Malara e da Antonino Monteleone", attacca il giornalista che prosegue: "Ma perché non vai a chiedere a Monteleone perché è stato condannato per diffamazione?". "Sigfrido, però fammela fare la domanda, non è che hai risposto... La libertà di stampa vale per tutti però", commenta l'inviato mentre Ranucci fugge a bordo di un'auto.
Rientrati in studio, però, il caso non finisce così. "Voglio dire una cosa molto rapidamente - prende la parola Monteleone - Sigfrido Ranucci è stato invitato da quando Valter Lavitola è stato perquisito per essere stato indicato dalla DDA di Roma come presunto mandante dell'attentato ai suoi danni. Poi ha confessato una parte di responsabilità ed è sempre stato invitato a dire la sua e ha deciso di rifiutare. Ma caro Sigfrido, io sono stato condannato con una sentenza non definitiva per diffamazione e un giorno sono in attesa di capire se effettivamente - se la regia mi inquadra, lo vorrei dire in maniera molto chiara - sono stato condannato in primo grado per diffamazione e cercherò di capire dalla magistratura dove ho sbagliato e farò tesoro di quelle indicazioni. Nel frattempo, se dovessi essere mai condannato con sentenza definitiva per tentata estorsione e altri gravi reati, magari torneremo a essere amici".
Ranucci evita di parlare del suo caso e tira in ballo la condanna di Monteleone. Ma Monteleone, con garbo e ironia, lo gela: “Per ora la condanna per diffamazione non è definitiva. Se un giorno arriveranno quelle definitive per tentata estorsione e altro, torneremo amici.… pic.twitter.com/t0hEPmcd88
— Davide Scifo (@strange_days_82) September 1, 2026