Uno stornello per mettere alla berlina tutti i filorussi d'Italia, da Giuseppe Conte all'ineffabile Ginevra Bompiani. Nella loro tradizionale copertina a DiMartedì, su La7, i comici genovesi Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu sfidano certa sinistra che sembra tifare più per Putin che per l'Ucraina libera ed armati di chitarra partono in quarta.
Prima la regia manda in onda un paio di "perle". "Per quanto riguarda l'invio delle armi abbiamo già dato - assicura Conte - è inutile girarci in tondo. Noi a questo punto dopo un anno e più chiediamo di concentrare gli sforzi nello sforzo diplomatico". Il leader del Movimento 5 Stelle viene addirittura superato dalla Bompiani, che dal palco assicura: "La pace si può fare subito solo se si accettano le condizioni di Putin. Le condizioni di Putin sono che la Nato non stringa la Russia come una tenaglia, e mi sembra ragionevolissimo". Accettare le condizioni dell'invasore, tecnicamente, sarebbe una resa. Ma vabbè.
A questo punto Luca e Paolo partono con la loro "Te c'hanno mai mannato", con "quel paese" che diventa "Ucraina". E giù battute amarissime, su bombe, bambini rapiti, droni e conta quotidiana dei morti. E il "vaffa" coinvolge anche politici, da Salvini e Vannacci, "che in Ucraina non ci sono mai stati". Sui social il video è diventato virale, condiviso da varie pagine. E non si contano le reazioni isteriche, indignate e condite da insulti vari da parte di sostenitori dei 5 Stelle. Qualcuno sospetterà: sono tutti profili fake, Bot manovrati da Mosca. Risposta amara: magari fosse così.
Luca e Paolo contro Conte e Bompiani: guarda qui il video di DiMartedì su La7