Verona, 26 gen. - (Adnkronos) - La Digos di Verona ha riconosciuto e compiutamente identificato 21 persone nell'ambito delle indagini sui cori contro Piermario Morosini intonati dai tifosi durante l'incontro di calcio Livorno-Hellas Verona, disputatosi lo scorso 20 ottobre presso lo stadio labronico Armando Picchi. In quell'occasione alcuni tifosi scaligeri, dall'interno del settore riservato agli ospiti, avevano intonato inni di stampo neo-fascista accompagnati dal saluto romano, altresi' offendendo la memoria del calciatore Piermario Morosini, deceduto il precedente 14 aprile sul campo di gioco durante la partita Pescara-Livorno. Le 21 persone identificate sono state riconosciute tra le 28 ritratte nei fascicoli fotografici elaborati dalla Questura toscana dopo una laboriosa attivita' investigativa, iniziata dalle immagini video-fotografiche trasmesse dai colleghi livornesi. Tra i tifosi scaligeri riconosciuti, di eta' compresa tra i 18 e i 44 anni (fra cui anche due donne), soltanto quattro erano precedentemente noti agli atti di polizia con precedenti specifici a carico per fatti illeciti commessi nell'ambito di manifestazioni sportive. Inoltre e' stato verificato che alcuni di loro non sono titolari di "tessera del tifoso", ne' risultano nell'elenco ufficiale dei biglietti nominativi acquistati dai tifosi dell'Hellas in trasferta a Livorno, pertanto in teoria non avrebbero potuto accedere all'interno di quell'impianto sportivo. (segue)




