CATEGORIE

Juventus, Cristiano Ronaldo in fuga dallo stadio: indiscreto, la reazione di Sarri quando lo ha scoperto

di Davide Locano domenica 17 novembre 2019

1' di lettura

"Io lo devo soltanto ringraziare". Così Maurizio Sarri nel dopo-partita di Juventus-Milan, match segnato dal caso-Cristiano Ronaldo. Già, il portoghese, sostituito dopo una prestazione opaca, è fuggito prima negli spogliatoi e poi dallo stadio ancor prima della fine della partita. Destinazione, Portogallo, laddove è impegnato con la nazionale. Un caso vero e proprio, minimizzato dal mister ma che resta sullo sfondo. Anche perché già in settimana, a Mosca in Champions League, sostituito, Ronaldo non aveva salutato il mister. Il timore è che qualcosa si sia rotto. Un chiarimento è necessario, ma per una decina di giorni Sarri non incontrerà CR7 e neppure gli altri giocatori. Il mister, comunque, ha poi aggiunto: "Se è vero che se ne è andato prima della fine è un problema da risolvere con i compagni". Il caso però deve rientrare. Lo impone la ragion di Stato: non solo perché CR7 è uno dei migliori al mondo, ma anche perché offre un clamoroso traino economico ai bianconeri. Per Sarri, insomma, non sarà un periodo facile. Leggi anche: Cristiano Ronaldo ancora Pallone d'oro?

tag
cristiano ronaldo
maurizio sarri
juventus

Crisi bianconeri Caos Juve, rissa Spalletti-Comolli: crolla tutto ancor prima di iniziare?

Scontri tra ultrà Torino-Juve, l'accusa-choc del padre del ferito: "Chi gli ha spaccato la testa"

Nervosetto Spalletti, gelo con la Bertini a Pressing: "Mister come sta?", e si scatena l'inferno

Ti potrebbero interessare

Caos Juve, rissa Spalletti-Comolli: crolla tutto ancor prima di iniziare?

Roberto Tortora

Torino-Juve, l'accusa-choc del padre del ferito: "Chi gli ha spaccato la testa"

Spalletti, gelo con la Bertini a Pressing: "Mister come sta?", e si scatena l'inferno

Torino piomba nel caos: "Non giocate", ultrà-Juve in codice rosso

Jannik Sinner, la genetica ostacola una macchina perfetta: cosa sta emergendo

Il tennis moderno non perdona più niente, a nessuno. Nemmeno ad un dominatore come Jannik Sinner. Non perdona un ...

Jannik Sinner, niente Wimbledon? L'Italia del tennis col fiato sospeso

Dopo il malore, dalle cause sconosciute, che lo ha piegato e fermato al Roland Garros, ora per Jannik Sinner è il...

Adriano Panatta, paura per Jannik Sinner: "Deve prenderla molto seriamente"

Dopo il malore che lo ha colpito quando era ormai a un passo dalla vittoria contro Juan Manuel Cerundolo al Roland Garro...

Sinner, la pelle chiara e l'indice Wbgt: l'ultima teoria sul crollo al Roland Garros

Il robot si inceppa quando il termometro sale troppo. Anche Jannik Sinner, il numero uno del mondo capace di dare spesso...
Lorenzo Pastuglia