Poche emozioni

Torino-Genoa, trionfa la noia: sbadigli, zero gol e un punticino a testa

Nessun gol e poche emozioni. Finisce con un punto a testa il match tra Torino e Genoa allo stadio Olimpico Grande Torino, un risultato che non consente ai granata - al quarto pareggio consecutivo - di allontanarsi dalla zona retrocessione, bloccati a quota 17. Pesa di più il punto ottenuto dai liguri, che salgono a quota 25 punti in classifica generale e proseguono la loro marcia per allontanarsi dal pantano delle zone perigliose della classifica.

Primo tempo piuttosto equilibrato con entrambe le squadre che non si sbilanciano troppo alla ricerca della rete del vantaggio. Nessuna delle due formazioni pare intenzionata a lasciare scoperta le retroguardia ed a favorire le offensive avversarie. Al minuto 7 Perin sventa l'attacco di Belotti: il bomber granata non aggancia un pericolo passaggio filtrante e la sfera finisce sui guantoni dell'estremo difensore ligure. Un minuto dopo il duo Zappacosta-Destro combina una buona azione, ma l'attacco non viene capitalizzato e la sfera finisce altissima sulla traversa. Al minuto 11 N'Koulou sfiora la rete del vantaggio: conclusione rapida e precisa, ma pallone fuori di un soffio sulla sinistra. La risposta dei ragazzi di Ballardini è puntuale: Pandev prova ad involarsi verso la porta avversaria, ma la linea difensiva è attenta nel chiudere l'attaccante macedone. L'equilibrio sostanziale prosegue anche oltre la mezz'ora di gioco. La prima vera occasione pericolosa del match giunge solo al minuto 43: Czyborra trova spazio appena fuori area, raccoglie il rimbalzo e calcia verso la porta del Torino. Sirigu è bravo a parare la conclusione indirizzata troppo centralmente. Due minuti dopo è un altro difensore a rendersi pericoloso. Stavolta il Torino ci prova con Izzo: il centrale granata si fionda sul pallone al limite dell'area e conclude verso i pali di Perini. La sfera, però, finisce di un soffio sopra la traversa.

Nella seconda frazione di gioco la musica non cambia. Le formazioni in campo restano attente a coprire i propri pali, a protezione di Perin e Sirigu. Al minuto 48, però, il Torino protesta per un presunto fallo in area di rigore del Genoa: Zaza va giù, ma l'arbitro Pasqua lascia proseguire il gioco. Non è calcio di rigore. Al minuto 57, invece, Zappacosta raccoglie un buon passaggio e conclude dalla lunga distanza: il difensore rossoblù è davvero sfortunato nel colpire il palo sinistro. Genoa ad un passo dal vantaggio. Vantaggio che, però, pare non arrivare per nessuna delle due formazioni sul terreno di gioco. Al 61' Belotti ci prova direttamente da calcio di punizione, ma la traiettoria è fuori dallo specchio dei pali. Negli ultimi venti minuti di gioco, Ballardini e Nicola mischiano le carte in tavola: per i rossoblù, dentro Pjaca; per i granata, invece, arriva il momento di Verdi, Baselli, Linetty e Murru. Gli ultimi dieci minuti di gioco valgono il tutto per tutto, ma non bastano per assegnare una rete. Dopo novanta minuti di gioco più recupero, finisce 0-0.