Nervi tesi

Juventus, lo scontro tra Nedved e Paratici nel parcheggio: è finita malissimo, testimonianze pesanti

La Juventus andrà avanti con Andrea Pirlo anche per la prossima stagione. Nonostante l'attuale quinto posto in campionato e una prestazione complessiva al di sotto degli standard degli ultimi dieci anni, Pirlo siederà nuovamente in panchina. Che a fine stagione sia Champions, o Europa League, fa poca differenza. Nella notte si era affacciata l'ipotesi di vedere addirittura il vice Igor Tudor prendere il posto di Pirlo per le ultime quattro gare di campionato, idea promossa in particolare da Fabio Paratici. Proprio questa divergenza tra il responsabile dell'area sportiva e il vicepresidente bianconero Pavel Nedved, ha dato luogo ad un acceso battibecco nel parcheggio dell'Allianz Stadium, osservato da parecchi testimoni. 

 

 

In seguito alla debacle interna per 3-0 contro il Milan, i vertici societari hanno deciso di evitare ogni tipo di scelta istintiva, rimandando le decisioni al mattino successivo. Ieri, lunedì 10 maggio 2021, è stato uno dei lunedì più caldi in casa bianconera. Andrea Agnelli, John Elkann e Ronaldo si sono riuniti a Maranello e, insieme al football director Federico Cherubini, hanno ragionato assieme sui prossimi passi da intraprendere. "Lotteremo fino alla fine" è il motto emerso dall'incontro. Nessuna rivoluzione quindi, con ognuno che (per ora) rimane al suo posto. Pirlo dovrà ora giocarsi le ultime quattro partite della stagione in quattordici giorni, sperando di non fare ulteriori passi falsi. 

 

 

"Ci sono un po' di difficoltà, è normale, ma combatteremo fino alla fine" ha detto Pavel Nedved, una volta uscito dalla Continassa. Il vicepresidente, unico a fermarsi per ritirare il tapiro consegnatoli da Striscia la Notizia, sembra comunque fiducioso sul futuro di mister Pirlo e non solo: "Rimane certamente e anche Ronaldo", ha detto Nedved. Difficile però vedere CR7 giocarsi l'Europa League, nel caso i bianconeri dovessero fallire la qualificazione. Altrettanto difficile sembra anche la permanenza di alcuni vertici societari, con i contratti in scadenza, già in passato firmati all'ultimo secondo, ma perché soprattutto dipende dall'esito finale della stagione.

 

 

Paratici sembra sempre più vicino al Bayern Monaco. I risultati dei bianconeri sono peggiorati, tanto quanto la situazione economica del club, con ben due allenatori a libro paga. Oltre ad Andrea Pirlo, i bianconeri stanno infatti ancora retribuendo Maurizio Sarri. Inoltre, una dichiarazione di Paratici ai microfoni di Sky, pare non essere andata completamente giù ai piani alti della Juventus. Paratici ha parlato di "decisioni sempre collegiali", parole interpretate dai vertici come una fuga di responsabilità, in molti casi più che individuali. Il finale di stagione per la Juventus è ora un vero e proprio tour de force. Ce la faranno Ronaldo e compagni a centrare una improbabile qualficazione in Champions e salvare una stagione da dimenticare?