CATEGORIE

Non solo Stroppa, ecco chi sono i tre nuovi mister che tentano la scalata alla Serie A

di Leonardo Iannacci domenica 5 giugno 2022

3' di lettura

Nel calcio dei milioni, anzi dei miliardi di euro, esistono ancora storie e percorsi professionali che hanno una fragranza unica, vicende di uomini che ci provano. In tale contesto si inseriscono le avventure di tre allenatori che il 13 agosto, non senza timori ma con le giuste aspirazioni, debutteranno su altrettante panchine di serie A. Non sono santoni del mestiere, ma stimati professionisti dei quali sfogliare i percorsi. Il nome più altisonante è quello di Giovanni Stroppa, il mister che passerà alla storia per aver portato il Monza in A sconfessando la celeberrima battuta di Renato Pozzetto in un film: «Tifo Monza, peccato non arriverà mai in A». Invece, complice l'ex centrocampista del Milan di Sacchi con cui vinse Coppa dei Campioni e Intercontinentale segnando un gol nella finale di Tokyo contro l'Olimpia Asuncion, il Monza ce l'ha fatta. Stroppa, 54 anni, venne definito dal sommo Brera Il Bassaiolo di Mulazzano, in onore del paese natale. Racconta: «Con questa squadra abbiamo fatto un percorso incredibile, non è vero che avessimo una rosa più ricca di tutte le altre pretendenti. Sentivo la responsabilità ma lavorare con Berlusconi e Galliani è stato bello. La mia filosofia è quella di coinvolgere tutti i giocatori. Dan Peterson una volta mi disse: le partite le vinci con i titolari, i campionati anche con i panchinari. Cosa mi aspetto dalla serie A? Di divertirmi». Magari con innesti di prestigio, come ha promesso Berlusconi. Ranocchia, Candreva e Belotti sono nomi in cima alla lista.

Juventus, i tifosi sognano: "Lui insieme a Vlahovic", ecco il secondo nome di un attacco stellare

Estate, il regno del calciomercato. E ovviamente alla corsa agli acquisti partecipa anche la Juventus. E i piani sono di...


Fiorentino di Fucecchio, 52enne e piuttosto sconosciuto nel giro che conta è Massimiliano Alvini, chiamato alla corte della Cremonese dopo l'addio di Pecchia, l'artefice della promozione in A. Lo scorso anno Alvini era sulla panchina del Perugia dove finirà Fabrizio Castori. Come Sarri a suo tempo, Max viene da una lunga gavetta prima con Signa e Tuttocuoio, poi alla guida di Pistoiese, Albinoleffe e Reggiana. Ama la difesa a tre e ammette: «Non ero un granché da calciatore, così ho mollato presto. Sono finito persino a vendere suole da scarpe. Ma avevo il calcio nel mio Dna e la serie A, ora, è un sogno divenuto realtà». Nei piani della Cremonese, per accontentarlo, c'è il ritorno di Fagioli, Zanimacchia e Okoli. Andrea Sottil, ex difensore di Torino, Atalanta e Fiorentina, papà dell'esterno viola Riccardo, invece, è stato scelto dall'Udinese dopo una buona stagione sulla panchina dell'Ascoli e un'infinita odissea su molte panchine di B e C. Sostituirà Cioffi, trasferitosi a Verona. Anche per Sottil, a 48 anni, la serie A è l'occasione della vita. Udine, tra l'altro, è stato un buon trampolino per tanti.

MotoGp, trionfo di Quartaro in Catalogna. Follia-Espargaro: esulta, ma la gara non era finita...

Trionfo del francese Fabio Quartararo nel Gran Premio di Catalogna, sul circuito di Barcellona. Il campione del mondo co...


Non si tratta di un debutto assoluto quello di Marco Baroni, 59enne tecnico che ha riportato il Lecce in A dopo una cavalcata esaltante. L'ex difensore degli anni '80-'90, da inizio millennio allenatore, la serie A l'aveva assaggiata con il Frosinone ma ora vuole fare sul serio. Fiorentino di nascita, Baroni è leccese di adozione: «A Pantaleo Corvino avevo promesso di riportarlo in Serie A con la sua città. A volte si completa meravigliosamente un ciclo: sono arrivato in Salento 34 anni fa da calciatore e qui sono cresciuto come uomo». A Lecce Baroni debutterà in A per restarci, non per fare l'ennesimo su e giù tra le due serie. 

Rafa Nadal, voci impazzite a finalissima in corso: "Dopo la partita...", un terremoto al Roland Garros

Manca poco alla finalissima Roland Garros, eppure le voci su un possibile ritiro di Rafa Nadal impazzano. Diverse indisc...

tag
serie a

Sprofondo rossonero Milan allo sbando, ecco le condizioni che pone Ralf Rangnick

Panchine girevoli Massimiliano Allegri al Napoli, l'incastro giusto: cosa era successo in passato

Annozero rossonero Milan. il nuovo mister dopo il terremoto: 5 nomi in lizza (e il preferito di Ibra)

Ti potrebbero interessare

Milan allo sbando, ecco le condizioni che pone Ralf Rangnick

Massimiliano Allegri al Napoli, l'incastro giusto: cosa era successo in passato

Milan. il nuovo mister dopo il terremoto: 5 nomi in lizza (e il preferito di Ibra)

Massimo Cacciari umilia il Milan e Allegri: "Che schifo. Ma ho vinto 5 cene"

Roland Garros, Matteo Berrettini batte Comesana dopo oltre 5 ore e vola agli ottavi di finale

Matteo Berrettini da urlo. Il tennista azzurro - numero 105 nella classifica mondiale - avanza agli ottavi di finale del...

Jannik Sinner, lo sfregio dei francesi: "Gli italiani fanno polemica per nulla"

La Francia si scaglia contro la stampa italiana. Al centro il ko causato da un malore di Jannik Sinner che sul campo del...

Roland Garros, secondo voi ora Cobolli può vincere il torneo?

[{"image":{"mediaId":null,"mediaUrl":null},"text":"Sì","index":0},{"image":{"mediaId":null,"mediaUrl":null},"text":"No",...

Flavio Cobolli liquida Tien: ora al Roland Garros nessun sogno è proibito

Flavio Cobolli continua a stupire al Roland Garros e conquista per la prima volta in carriera l'accesso agli ottavi ...