Goat

Leo Messi, "mentre Pelè stava morendo... Orrore!"

Era in fin di vita, Pelè, ma dal letto d'ospedale è riuscito a festeggiare in qualche modo Leo Messi. Lui, brasiliano, felice per il trionfo mondiale dell'argentino: roba da mandare in tilt i tifosi verdeoro, usciti a pezzi dal torneo in Qatar. A svelare il retroscena, per molti incredibile, è stata la figlia di O Rei, scomparso il 29 dicembre scorso proprio pochi giorni dopo la vittoria della "odiata" Albiceleste contro la Francia, ai rigori.

 

 


Al di là delle rivalità sudamericane, ha spiegato Kely Nascimento, una delle figlie del mito del Santos e del calcio mondiale, Pelè una volta uscito il Brasile tifava per La Pulce. Su Instagram, Kely ha pubblicato una foto insieme alla moglie dell'ex Barcellona, oggi al Psg: "Questa e la bellissima e graziosa Antonella Roccuzzo, moglie di Messi. Non ho avuto la possibilità di incontrare Messi, quindi quando l'ho incontrata in quel luogo magico di ogni festa (il bagno delle donne) gli ho voluto far arrivare un messaggio attraverso di lei". "Quando il Brasile ha perso contro la Croazia - prosegue - mio padre stava già peggiorando abbastanza. Tutto il mondo voleva che il Brasile vincesse questa coppa per mio padre, e nessuno lo voleva più della nostra nazionale! Ma mio padre capiva di calcio e di tutto il resto meglio di molti. Ed era proprio per la possibilità che qualsiasi squadra potesse vincere che lui diceva sempre di amare di questo bellissimo gioco".

 

 

 

 

"Dopo la sconfitta del Brasile ogni persona che entrava in quella stanza d'ospedale (tutto il giorno e tutti i giorni fino alla finale!!!) diceva: ‘Ehi Pelé? Ora chi vuoi che vinca? Ovviamente non l'Argentina!'. E lui diceva ‘Argentina sì! Questa coppa deve rimanere in Sudamerica e Messi se lo merita'. Tutti facevano finta (e a volte non fingevano) orrore! Ma come?! Argentina?! E lui diceva semplicemente: ‘Sì, Messi lo merita'. In finale non riusciva più a guardare la televisione, ma ha capito che l'Argentina ha vinto e Messi è riuscito ad alzare la coppa, ed è stato felice. Viva il calcio". Se qualcuno aveva ancora qualche dubbio su chi sia il GOAT, "Il più grande di tutti i tempi", forse le parole di Pelè lo avranno illuminato.