Il "saluto"

Inzaghi, il gestaccio dell'amico Conceiçao: subito dopo Porto-Inter...

Simone Inzaghi e Sergio Conceiçao: compagni nella Lazio che fu e nelle ultime settimane rivali in panchina nella sfida tra Inter e Porto degli ottavi di Champions. Alla fine hanno avuto la meglio i nerazzurri, passati ai quarti dopo lo 0-0 del Dragao e l’1-0 dell’andata di San Siro (gol di Lukaku). Alla fine della sfida di Oporto, però, il tecnico biancoceleste dovrà ricostruire la sua relazione con l’ex compagno di squadra, che ha fatto davvero una brutta figura e ha dimostrato di essere una persona che non è capace di accettare serenamente una sconfitta. Inzaghi infatti non ha ricevuto la stretta di mano che aveva chiesto a Conceiçao ak termine della sfida. 

 

 

Un gesto inaspettato
Un brutto gesto che nessuno si aspettava, proprio mercoledì ricorreva il 23esimo anniversario del poker dell'ex attaccante in Champions League contro il Marsiglia e due assist glieli fece proprio il portoghese. Questo episodio non è venuto alla luce subito, ma soltanto qualche ora dopo dell'accaduto e Sergio Conceiçao non ne è uscito bene perché si è trattato di un atteggiamento assolutamente antisportivo, a prescindere dal fatto che i due fossero stati addirittura parte dello stesso spogliatoio in passato. È vero che l'adrenalina e l'agonismo in alcuni momenti prendono il sopravvento, ma molti calciatori del Porto sono stati molto più sportivi con i calciatori nerazzurri del loro tecnico. Questa volta è il ‘capo’ che deve prendere esempio dal gruppo, e non viceversa.