Nick Kyrgios è tornato sotto i riflettori dopo mesi di assenza dai campi e lo ha fatto con uno degli eventi più spettacolari del calendario esibizioni. Alla Coca Cola Arena di Dubai, l’australiano ha preso parte alla “Battaglia dei sessi” contro Aryna Sabalenka, imponendosi con il punteggio di 6-3 6-3 e lanciando segnali incoraggianti in vista del rientro ufficiale. “Mi sembra di essere stato nel tour per tutto il tempo ma in un certo senso non è così. È buffo, perché sono ancora uno dei giocatori più chiacchierati, ma ho giocato a malapena una partita, il che è ovviamente merito vostro. Ho giocato a tennis come mai prima d'ora. Mi sento pronto per iniziare e sono entusiasta di avere il corpo in forma sufficiente per giocare", ha dichiarato Kyrgios, sottolineando però quanto sia strano sentirsi ancora così centrale nel dibattito tennistico nonostante abbia giocato pochissime partite negli ultimi mesi.
Il successo contro la numero uno bielorussa ha soprattutto restituito fiducia a un giocatore reduce da una lunga serie di problemi fisici. Kyrgios ha spiegato di sentirsi finalmente bene dal punto di vista atletico e mentale. Le sue parole raccontano la voglia di tornare protagonista, ma anche la consapevolezza di dover procedere con cautela.
Il vero ritorno nel circuito, infatti, è previsto a Brisbane, torneo al quale parteciperà grazie a una wild card. Una scelta che l’australiano ha voluto motivare chiaramente: “Voglio dimostrare a me stesso che non ho bisogno di soldi o cose del genere — conclude — Partecipo a questo torneo perché voglio scendere in campo e competere”. Non un rientro dettato dall’immagine o dal guadagno, dunque, ma dal desiderio semplice di capire se può ancora essere competitivo ad alti livelli oppure meno.