Montepremi da record per l’Australian Open che si giocherà a Melbourne dal 18 gennaio all’1 febbraio. Il primo Slam del 2026 aumenterà il prize-money del 16% rispetto all’edizione precedente. Una crescita significativa, frutto delle scelte economiche operate dal Ceo Craig Tiley. Il montepremi totale raggiungerà i 111,5 milioni di dollari australiani (circa 74,7 milioni di dollari statunitensi), contro i 96,5 milioni dello scorso anno.
Aumentato del 16% anche il prize money destinato alle qualificazioni, con l’obiettivo di rendere il tennis più inclusivo e migliorare le condizioni economiche dei giocatori fuori dalla top 100. Tutti i turni del torneo, sia nei tabelloni di singolare sia in quelli di doppio, beneficeranno di un aumento minimo del 10%.
I due campioni del singolare di quest’anno, quindi, incasseranno ciascuno 4,15 milioni di dollari australiani (circa 2,4 milioni di euro), rispetto ai 3,5 milioni che, i vincitori della ultima edizione Jannik Sinner e Madison Keys, portarono a casa lo scorso anno (circa 2 milioni di euro).