"Questa per me è stata la partita di questa Serie A dove c'è stata la più grande differenza tra meritato e ottenuto. Il collettivo del Como ha dato una lezione di calcio al Milan e io da amante del calcio dico grazie a Fabregas e al Como. Non ho bisogno del risultato, il risultato lo analizziamo nelle sue sfaccettature. Uno si porta a casa secondo me non quello che si merita perché il Como che va a casa con zero e il Milan con tre punti non è giusto. Ma questo è il calcio, è capitato mille volte". Lele Adani, nell'ultima puntata di Viva el Futbol, ha bocciato la prestazione del Milan di Massimiliano Allegri che ha vinto in rimonta 3 a 1 contro il Como.
"Io sono stato il primo a dire dopo il derby che se io la immagino dal suo punto di vista di Allegri quella era da catalogare come la partita perfetta - ha proseguito Adani -, ma in questo caso chi deve guardare a una partita quasi perfetta, tranne il risultato, è Fabregas. Allegri non può dire che questa è la partita perfetta perché di perfetto non c'è nulla, a parte una cosa, cioè il risultato. Allora tu devi dire che hai avuto il risultato perfetto, non la partita perfetta perché qui non c'è stato niente di quello che spesso facciamo notare sulle partite perfette di ti lascio il pallino e poi riparto tanto so che se resisto poi un gol lo faccio. Il Milan ha superato la metà campo tre volte, in area è entrato due volte perché il terzo gol di Rabiot è da fuori area".
E ancora: "Qua non c'è una partita perfetta, qua c'è una delle più grandi ingiustizie che ci sono state in questo campionato. Io l'analizzo così, poi c'è il Milan che va avanti per il suo percorso e aggiunge tre punti. Se questo è l'obiettivo sei in linea, anzi forse sei anche più avanti. Io sono aperto e cerco sempre di vedere più situazioni al di là del gusto, ma per me l'analisi in questo caso è molto semplice: una squadra ha dominato 90 minuti, l'altra ha portato a casa i tre punti".