Prima la voce nello spogliatoio, poi le mani sul risultato. A Como, Mike Maignan è stato molto più di un portiere: è stato il simbolo della rimonta del Milan, trascinatore emotivo e protagonista assoluto in campo. Al Sinigaglia il francese ha firmato una prestazione di altissimo livello, con almeno quattro interventi decisivi che hanno tenuto in piedi i rossoneri nei momenti più delicati della gara.
Pochi minuti prima del calcio d’inizio, aveva già preso in mano la squadra. Radunati i compagni in cerchio, ha suonato la carica con parole chiare e dirette: “Ragazzi, stasera andiamo fino alla fine — il suo discorso —. Tutto quello che succede, andando sempre avanti… Fino alla fine, finché l’arbitro non fischia”. Un messaggio da leader vero, confermato poi sul campo con parate che hanno cambiato l’inerzia della partita.
Insieme a lui, tra i grandi protagonisti della serata, anche Adrien Rabiot. Il centrocampista francese, a fine gara, ha parlato anche del futuro del compagno di nazionale, dribblando le domande sul rinnovo: a farlo è stato proprio Rabiot, che ha assicurato: “Ha voglia di restare!”. Il prolungamento del contratto di Maignan con il Milan è ormai vicino. L’intesa di base prevede un accordo fino al 2029, con opzione per il 2030, e un importante adeguamento dell’ingaggio: dagli attuali 2,8 milioni a 5,5 milioni fissi, che con i bonus potrebbero arrivare a circa 7 milioni a stagione.
Restano da definire gli ultimi dettagli legati alle commissioni degli agenti, anche in relazione alla scadenza attuale del contratto fissata al 30 giugno 2026. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, l’agente di Maignan, Jonathan Kebe, è in questi giorni a Milano per incontrare la dirigenza rossonera e provare a chiudere definitivamente l’accordo. Magic Mike è tornato, e il Milan vuole blindarlo.