CATEGORIE

Lewis Hamilton, terremoto in Ferrari: ecco chi ha fatto cacciare

di Lorenzo Pastuglia venerdì 23 gennaio 2026

2' di lettura

La stagione che sta per iniziare rappresenta un punto di non ritorno per Lewis Hamilton. Con l’arrivo della Ferrari SF-26 — presentata nella mattinata di oggi, venerdì 23 gennaio — e un regolamento che azzera ogni riferimento tecnico del passato, il sette volte campione del mondo si ritrova finalmente senza alibi. La squadra attorno a lui è stata profondamente ristrutturata, i metodi rivisti, le responsabilità redistribuite: ora tutto è nelle sue mani.

La nuova Ferrari nasce come un progetto radicale, sviluppato su più soluzioni aerodinamiche e pensato per interpretare al meglio una Formula 1 completamente diversa, tra power unit inedite, carburanti sostenibili e vetture più compatte. In questo contesto, Hamilton non è più solo il volto iconico del progetto, ma l’uomo chiamato a dimostrare di poter essere ancora determinante in pista, al livello — se non oltre — di Charles Leclerc. Il britannico ha chiesto cambiamenti profondi e li ha ottenuti. La separazione da Riccardo Adami come ingegnere di pista — Luca Diella nome probabile al suo posto — e l’arrivo di una nuova struttura tecnica, seppur ancora in fase di assestamento, segnano una linea netta col passato. 

Ferrari, piano segreto per il 2026: girano voci clamorose su Hamilton

Raccontare il 2025 della Ferrari non è stato semplice nemmeno per chi doveva celebrarlo. Alla festa di Natale a F...

La Ferrari ha deciso di assecondare le richieste del suo pilota più esperto: una scelta che ora pretende risultati immediati. Non basterà l’adattamento, né la costruzione graduale del feeling: Hamilton dovrà incidere da subito. A 41 anni, la sfida è anche personale. Le nuove monoposto richiedono sensibilità, flessibilità mentale e capacità di apprendimento rapido. Qualità che Hamilton ha sempre rivendicato, ma che ora dovrà dimostrare in modo concreto. 

Luigi Mazzola: "La rivoluzione è qui, cosa aspettarsi dalla nuova Formula 1"

La rivoluzione della Formula 1 sarà totale nel 2026. Cambierà tutto, sul piano tecnico e dei regolamenti. ...

Il tempo delle giustificazioni è finito: staff rinnovato, macchina nuova, progetto costruito anche sulle sue indicazioni. Se il sogno dell’ottavo titolo vuole restare vivo, questa è l’ultima chiamata. Per Hamilton, ma anche per una Ferrari che non può permettersi un altro anno di attese. Parallelamente, anche la posizione di Fred Vasseur è tutt’altro che secondaria. Il team principal di Draveil è chiamato a dimostrare di saper incidere davvero sui processi interni, andando oltre la gestione dei weekend di gara. La riorganizzazione tecnica, la fiducia accordata al d.t. Loic Serra e il rafforzamento dei collegamenti tra simulatore, garage remoto e pista rappresentano una scommessa pesante. Dopo le difficoltà emerse nel 2025, non basterà più la prudenza comunicativa.

tag
ferrari
lewis hamilton
charles leclerc
fred vasseur
formula 1
riccardo adam
luca diella

Una grossa incognita Ferrari, ecco la nuova SF-26: rivoluzione, l'incognita e una livrea da urlo

Intervista a Luigi Mazzola Luigi Mazzola: "La rivoluzione è qui, cosa aspettarsi dalla nuova Formula 1"

Formula 1 La Ferrari trionfa nel 2026? Non per i bookmakers

Ti potrebbero interessare

Ferrari, ecco la nuova SF-26: rivoluzione, l'incognita e una livrea da urlo

Luigi Mazzola: "La rivoluzione è qui, cosa aspettarsi dalla nuova Formula 1"

Leonardo Iannacci

La Ferrari trionfa nel 2026? Non per i bookmakers

Ian

John Elkann, il 2025? Un anno orribile: "Frustrato, i problemi lo attanagliano"

V.L

Ferrari, ecco la nuova SF-26: rivoluzione, l'incognita e una livrea da urlo

O la va o la spacca: un nuovo inizio, l'ennesimo della lunga storia della Ferrari, sempre con la stessa voglia di vi...

Jannik Sinner onnipotente: come controlla anche il vento antartico

È uno dei paradossi più tipici dell’estate australiana, soprattutto a Melbourne, la città pi&...

Luciano Spalletti, "lei è serena?": gela la giornalista e poi sbotta

La calda notte di mister Luciano Spalletti continua a far discutere il mondo bianconero, e non solo quello. Mercoled&igr...

Moutet, "l'ho imparato da Sinner": finisce malissimo

Il percorso verso l’atto conclusivo degli Australian Open procede senza scossoni per Jannik Sinner e Carlos Alcara...
Lorenzo Pastuglia