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Jannik Sinner, il match della paura: si è salvato con la "heat rule"

sabato 24 gennaio 2026
Jannik Sinner, il match della paura: si è salvato con la "heat rule"

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Jannik Sinner ha definito se stesso "molto fortunato" dopo la vittoria sofferta contro l'americano Eliot Spizzirri nel terzo turno degli Australian Open 2026 a Melbourne. Il match, durato diverse ore e concluso con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-4, 6-4, è stato una vera battaglia per il numero 2 del mondo, che ha rischiato il tracollo a causa di forti crampi diffusi in tutto il corpo: "È iniziato con la gamba, poi è arrivato alle braccia, avevo crampi dappertutto".Le condizioni estreme di caldo hanno giocato un ruolo decisivo. Sinner, piegato in due e con evidenti difficoltà di movimento, ha beneficiato dell'applicazione della heat rule del torneo: l'arbitro ha sospeso il match per permettere la chiusura del tetto del campo, dando all'italiano tempo prezioso per riprendersi.

"Oggi ho fatto molta fatica fisicamente, sono stato davvero molto fortunato con la heat rule: si è chiuso il tetto, mi sono preso il mio tempo. Chiaramente, quando il tempo passava, mi sentivo sempre meglio", ha dichiarato esausto nell'intervista in campo post-partita.Prima di parlare di sé, Sinner ha elogiato con fair play l'avversario: "Voglio cominciare con lui, è un giocatore incredibile, ha giocato molto bene. Gli auguro davvero soltanto il meglio. Ha dimostrato che potrà avere davvero una grande stagione".

Il campione ha ammesso di non aver espresso il suo miglior tennis, ma si è detto "stracontento" della prestazione e della vittoria: "È positivo che comunque abbiamo degli elementi su cui lavorare, stiamo migliorando, mi sto spingendo nella giusta direzione". Ha ringraziato il pubblico per il sostegno fondamentale: "Ringrazio il pubblico perché mi avete veramente aiutato tanto".