Jannik Sinner ha perso al quinto posto nella semifinale degli Australian Open contro Novak Djokovic. Il tennista serbo si è imposto con il punteggio di 3-6, 6-3, 4-6, 6-4, 6-4 in quattro ore e 12' di gioco. In finale - in programma domenica - Djokovic affronterà Carlos Alcaraz, che ha battuto a sua volta al quinto set Alexander Zverev dopo una 'maratona' di oltre cinque ore. Sinner, che ha annullato due match point nel quinto set per poi commettere un fatale errore di rovescio, è così costretto a cedere lo scettro nello Slam di Melbourne, vinto nelle ultime due edizioni.
"Mi sembra tutto surreale - ha spiegato Nole -, più di quattro ore, sono quasi le 2 di notte, mi ricorda la finale del 2012, che durò quasi 6 ore (contro Nadal ndr.). Sapevo che solo giocando così, con questa intensità e questa quantità di tennis potevo vincere".
Subito dopo, il serbo ha svelato che cosa ha sussurrato a Sinner dopo la fine del match: "Aveva vinto le ultime cinque partite contro di me, ho dovuto cambiare numero di telefono, sapeva tutto di me. Quando ci siamo stretti la mano gli ho detto: ‘Grazie per avermi permesso di vincere almeno una volta', ho grande rispetto per lui, è un gran giocatore, ti porta fino al limite, si merita un grande applauso".