Si chiude oggi l'esperienza dei Giochi invernali 2026 di Milano-Cortina. A ospitare la cerimonia l'Arena di Verona, ribattezzata per l'occasione Verona Olympic Arena. È la prima volta nella storia che una Cerimonia Olimpica si svolge all'interno di un monumento storico patrimonio dell'Umanità Unesco. Il 6 marzo si terrà lì anche la cerimonia d’apertura delle imminenti Paralimpiadi. Durante l'evento, il passaggio del testimone alla Francia, Paese che ospiterà i Giochi invernali nel 2030.
Lo spettacolo, intitolato "Beauty in Action", è realizzato dall'Agenzia Creativa Italiana Filmmaster. Si tratta di una coreografia di danza, musica e architettura su uno sfondo scenografico che s’ispira all’acqua, simbolo che lega le vette alpine e il mare. L'evento parte con la proiezione di un corto originale girato tra gli arcovoli dell'Arena: la narrazione cinematografica vede un direttore di scena, interpretato dall'attore Francesco Pannofino, che risveglia i personaggi dell'opera lirica per prepararli ad andare in scena. Tra loro figurano Rigoletto, Aida, Figaro, Alfredo e altri protagonisti del repertorio. Il film include i camei di Achille Lauro, Manuel Agnelli, Davide Oldani, il sindaco di Verona Damiano Tommasi, Deborah Compagnoni.
Ad aprire la serata l'attrice Benedetta Porcaroli, "madrina della cerimonia", che presenta l'orchestra e il coro della Fondazione Arena, chiamati a eseguire l'inno italiano e quello Olimpico. Sul palco, poi, si alternano le esibizioni di Roberto Bolle, étoile del Teatro alla Scala di Milano, dei Major Lazer, di Achille Lauro e del dj Gabry Ponte. Le 93 delegazioni nazionali sfilano anche in questo caso, come successo già nella cerimonia di apertura. Lisa Vittozzi e Davide Ghiotto i due portabandiera italiani. Infine, lo spegnimento della fiamma olimpica, fino al prossimo 6 marzo, quando inizieranno i Giochi Paralimpici.
Tra i politici, presenti la premier Giorgia Meloni, il presidente della Camera Lorenzo Fontana, i ministri Matteo Salvini e Andrea Abodi, il governatore della Lombardia Attilio Fontana, il presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani. Per gli Usa T.H. Linda McMahon, segretario all’Istruzione, T.H. Tilman J. Fertitta, ambasciatore in Italia, e Ryan Suter, medaglia olimpica invernale 2010 e 2014 con la squadra maschile di hockey.
L'Italia ha chiuso questa edizione delle Olimpiadi con il record di trenta medaglie, dieci in più di Lillehammer 1994. Quarta nel medagliere complessivo, dietro a Norvegia (primo posto), Usa (secondo posto) e Olanda (terzo posto). In generale, queste Olimpiadi sono state un grande successo, come detto anche dal presidente del Coni Luciano Buonfiglio. Un successo che ha portato l'assemblea del Cio, riunitasi a Milano, a tributare una standing ovation alla Fondazione Milano Cortina 2026, a dimostrazione di come alla fine l'Italia sia riuscita a mostrare il volto migliore nello sport e non solo.
"Gli investitori hanno percepito che il brand Italia ha la capacità di suscitare interesse internazionale, un interesse così forte come non c'era mai stato - ha spiegato Buonfiglio nella conferenza stampa di chiusura dei Giochi Olimpici a Casa Italia -. Le medaglie creano un indotto per il Paese e le industrie e sono anche un messaggio per i giovani, per avvicinarli allo sport". La lode, insomma, è arrivata "perché ha funzionato tutto, dai trasporti alla sicurezza". Per questo il Cio ha voluto premiare l'Italia: l'ordine olimpico in oro, la più alta onorificenza del Comitato olimpico, è stata conferita al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e alla premier Giorgia Meloni. L'ordine olimpico in argento è stato invece assegnato ai ministri Abodi, Salvini e Giorgetti, nonché ai rappresentanti di Simico, enti locali e Fondazione. E allo stesso Mattarella è andato anche il ringraziamento di Buonfiglio: "Vogliamo ringraziare il Presidente Mattarella che è sempre stato presente, affettuoso e competente in tutti gli incontri. Vogliamo dedicare agli 80 anni della Repubblica questa Olimpiade straordinaria e storica".
"Con 10 ori, 6 argenti e 14 bronzi, in questa Olimpiade abbiamo contribuito anche noi ad arricchire la storia della nostra Repubblica - ha aggiunto Buonfiglio -. Se mettiamo insieme i Giochi di Parigi e questi di Milano-Cortina, vi posso confermare che siamo tra i primi quattro Paesi al mondo. E questo non nasce per caso". Questo successo ora potrebbe anche riaccendere il sogno di riportare in Italia le Olimpiadi estive. Ipotesi su cui Buonfiglio ha rilanciato: "Una candidatura deve essere concordata e condivisa" da parte di tutti, ma se ci fosse condivisione "cercherò di impostare questo lavoro", ha spiegato. "È prematuro ed è sbagliato parlarne, ma Roma ha due vantaggi: ha una storia unica e ha già impianti straordinari. E la sostenibilità, come sapete, è tutto", ha aggiunto Malagò.
A salutare le Olimpiadi anche Giorgia Meloni, che in un post sui social ha scritto: "Le Olimpiadi ci hanno regalato emozioni indimenticabili e un orgoglio che accompagnerà l’Italia ancora a lungo. Grazie ai nostri atleti, che con talento, sacrificio e spirito di squadra hanno fatto risuonare il nome dell’Italia nel mondo con risultati straordinari. Un ringraziamento sincero va a tutte le donne e gli uomini impegnati nell’organizzazione dei Giochi, ai volontari e a quanti, nelle Forze dell’ordine, nel soccorso sanitario e nei servizi pubblici, hanno lavorato con dedizione per garantire sicurezza, efficienza e offrire al mondo un’immagine di bellezza e competenza che ha dato lustro all’intera Nazione. Ora lo sguardo è già rivolto ai prossimi protagonisti: saremo al fianco dei nostri atleti paralimpici, pronti a tifare ancora Italia".