CATEGORIE

Urbano Cairo: "Disponibile a vendere il Torino ma da un anno nessuna offerta"

mercoledì 25 febbraio 2026

3' di lettura

"Un anno fa dissi pubblicamente che ero disponibile a vendere il Torino, ma nessuno si è presentato con un'offerta: più di così, non so cosa fare": il presidente granata Urbano Cairo risponde così a una domanda sulla possibilità di cedere la società.

La contestazione della tifoseria intanto non si placa: "La vedo e la sento, non mi scoraggia, ma mi dà ancora più determinazione - dichiara il numero uno del club di via Viotti - e sento una grande responsabilità di fronte a oltre un milioni di tifosi che amano il Toro: tutto questo disfattismo non serve. Ricordiamo che io ho peso un Toro fallito e non più quello degli anni Settanta o il Grande Torino". Poi, Cairo risponde a una domanda sulla possibilità di acquistare lo stadio Olimpico Grande Torino: "Stiamo lavorando sullo stadio, se ne occupa anche il mio consigliere Paolo Bellino: vedremo se troveremo un punto d'intesa con il Comune - racconta il presidente in conferenza stampa -. Prima c'erano le ipoteche che pesavano come un macigno, ora stiamo aspettando il valore della perizia perché ancora non so il valore della cifra ma conosco le cifre di Udine e Bergamo: si parla di 4 e di 8 milioni di euro. Qui bisogna ancora fare una valutazione sull'impianto e si valutano anche i costi per la manutenzione. Lavoriamo per fare un'offerta che possa essere accettabile dal Comune e che tenga conto degli investimenti da fare, l'obiettivo è trovare un accordo e saremmo felici di arrivare a una soluzione positiva". 

Dal punto di vista tecnico, il Toro prova a ripartire da Roberto D'Aversa. Il nuovo allenatore granata prende il posto di Marco Baroni, esonerato dopo il pesante 3-0 subito sul campo del Genoa domenica scorsa. "D'Aversa l'ho sempre apprezzato molto, soprattutto il suo percorso al Parma - ha sottolineato il presidente Cairo -. Abbiamo avuto poca continuità e alcune fiammate. Il bilancio è negativo e l'ambiente non è dei più favorevoli. Ma la squadra deve trovare al suo interno forza e motivazioni per ribaltare la situazione. Sono massimamente dispiaciuto per com'è andata la stagione, si era partiti con altri obiettivi e prospettive. Ma c'è la volontà di cambiare rotta e fare le cose in meglio. La responsabilità è fondamentale e me l'assumo tutta".

"Sono orgoglioso di rappresentare questo club - le prime parole di D'Aversa -, arrivo con grande entusiasmo perché non mi era mai successo di stare a casa così tanto tempo. Se a 4 mesi dalla fine del campionato ti chiama il Toro, devi rispondere presente. Il valore del Toro non merita questa classifica ma la classifica va vista. Il potenziale della squadra non la rispecchia, ma se siamo a +3 dalla zona retrocessione serve essere realisti. Dobbiamo migliorare, l'errore sarebbe pensare di non essere risucchiati".

Una battuta anche sul possibile cambio modulo col passaggio alla difesa a 4 visti i numeri da dimenticare: "Qui ci sono tanti difensori centrali e solo due terzini di ruolo, la disposizione più consona è quella di partire a tre. Ma non è il modulo che ti fa subire meno gol, è l'atteggiamento". Problemi anche per i gol realizzati almeno nei numeri dei granata in campionato: "La differenza reti corrisponde alla posizione di classifica: o migliori i gol subiti o quelli fatti, così migliori la squadra. E' sempre il campo che dirà come interpretare le gare" 

tag
urbano cairo
torino
marco baroni
roberto d'aversa

La nota del Cdr La7, giornalisti in sciopero contro Urbano Cairo: "Ecco cosa non ci paga"

Uno choc Torino, mattanza per uno sguardo di troppo a una ragazza: "Testa tagliata da un machete"

Il sindaco di Torino Askatasuna, l'ultima del dem Lo Russo: "Lo sgombero? L'ho subito"

Ti potrebbero interessare

La7, giornalisti in sciopero contro Urbano Cairo: "Ecco cosa non ci paga"

Redazione

Torino, mattanza per uno sguardo di troppo a una ragazza: "Testa tagliata da un machete"

Redazione

Askatasuna, l'ultima del dem Lo Russo: "Lo sgombero? L'ho subito"

Lorenzo Cafarchio

Regalo Pd a chi mena i poliziotti: riparte il dialogo con Askatasuna

Massimo Sanvito

Sinner, il malore nel secondo set? Cosa gli ha dato il medico per riprendersi

“Mi sento debole, fiacco”. La partita di Jannik Sinner poteva prendere una brutta piega. Nel bel mezzo del s...
Redazione

Michael Schumacher e la profezia sulla figlia Gina: cosa rivela Corinna

I cavalli sono stati una cura per Gina Maria Schumacher, figlia del sette volte campione del mondo di Formula 1. A ...

Sinner supera l'ostacolo Machac in 3 set: ma un infortunio fa tremare gi italiani

Avanti anche se a fatica. Nonostante qualche passaggio a vuoto che lo costringe a interrompere la lunga striscia di set ...
Redazione

Cristian Pulisic e la App di incontri: la bufera "hot" scuote il Milan

Escluso l’assist contro il Torino, per Cristian Pulisic il gol col Milan manca dal 3-0 al Verona. Un periodo per l...
Lorenzo Pastuglia