Taylor Fritz entra di petto in una delle grandi polemiche degli ultimi anni sul tennis: gli orari. “I giocatori che realmente traggono vantaggio quando chiedono gli orari per giocare le partite sono quelli in alto nella classifica - ha spiegato lo statunitense -. Se Carlos Alcaraz, Jannik Sinner o Novak Djokovic stanno giocando, otterranno gli orari che vogliono. Di solito ci sono tre o quattro giocatori che hanno massima priorità in un dato giorno, oltre al fatto di non gareggiare con quelli dal lato opposto del tabellone perché giocano in un altro giorno".
E ancora: "Più o meno sono la terza priorità, quindi non posso scegliere l’orario se gioco nel campo centrale. Però se gioco, ad esempio, nel campo numero due posso chiedere qualcosa come ‘non mettetemi tra i primi, ma non mettetemi nemmeno nel turno serale’. Il mio margine di manovra arriva fino a lì. Tuttavia, nel momento in cui devo giocare contro uno dei più grandi, si fa quello che stabiliscono loro. Se gioco contro Novak e lui vuole giocare di sera, mi faranno giocare di sera".
Subito dopo, l'americano ha anche rivelato un dettaglio nascosto sul numero uno al mondo: "Se diventa dipendente o qualcosa del genere, ciò potrebbe anche influenzarlo negativamente e giocare peggio. Ma c’è anche la possibilità che giochi ancora meglio".