Una vittoria convincente contro un confusionario Denis Shapovalov, Jannik Sinner vince senza troppi problemi contro il canadese, conquistando con autorità l’accesso agli ottavi di finale, attendendo la sfida contro il brasiliano Joao Fonseca (primo confronto assoluto tra i due). Un match che l’azzurro ha analizzato con lucidità nella conferenza stampa post partita, tra aspetti tecnici, condizioni di gioco e qualche riflessione sulla vita nel circuito.
Affrontare Shapovalov non è mai semplice, soprattutto per il tipo di tennis che propone il canadese, spesso capace di spezzare il ritmo degli scambi. Anche per questo l’avvio di partita non è stato immediato per Sinner, che si è trovato a inseguire nelle fasi iniziali concedendo subito un break poi recuperato nel secondo game. “La partenza è stata un po’ così così, perché essere sotto di un break è sempre diverso, però ho cercato di alzare il livello dal secondo set in poi e ci sono riuscito — ha spiegato il numero due del ranking, soddisfatto soprattutto per la crescita mostrata nel corso della gara — Tra caldo e freddo cambia tanto, soprattutto tra giorno e sera. Quando fa caldo la palla rimbalza di più ed è tutto diverso”.
Dal punto di vista tecnico, il tennista altoatesino ha ribadito il lavoro fatto per rendere il suo gioco sempre più incisivo, cercando di accorciare gli scambi e mantenere un livello di intensità elevato: “Sto cercando di essere un po’ più aggressivo e trovare il giusto bilanciamento: può esserci qualche errore in più, ma nei momenti chiave è importante restare solido”, ha detto ancora. In conferenza poi non è mancato anche un momento più leggero, rispondendo alla domanda su cosa gli piaccia meno della vita da tennista professionista: “Le conferenze stampa, rispondere sempre alle stesse domande”, ha detto sorridendo.
Subito dopo però ha chiarito meglio il suo rapporto con l’attenzione mediatica: “La nostra vita è molto bella, viaggiamo in posti stupendi e sono in una posizione molto fortunata — ha spiegato Sinner — Però tutta la parte intorno, come i media, non è qualcosa che mi piace particolarmente. Non sono il tipo di persona a cui piace mostrarsi. Non voglio e non ho bisogno di mostrarmi”. Una frase che racconta bene il carattere di Sinner, sempre molto concentrato sul campo e poco incline ai riflettori: “Io amo giocare a tennis e passare tempo con le persone che amo e con il mio team — ha concluso — Questo è come sono fatto”. Insomma, una filosofia semplice che continua ad accompagnarlo anche nei tornei più importanti del circuito.
Sincera la respuesta de Jannik Sinner...
— Tiempo De Tenis (@Tiempodetenis1) March 9, 2026
- Periodista: ¿Hay algo de ser deportista profesional que realmente te disgusta?
- Sinner: ¡Las ruedas de prensa! Responder siempre a las mismas preguntas. pic.twitter.com/WAVLBsyeSv