Il Cagliari soffre ma ritrova i tre punti battendo per 1-0 la Cremonese, nella 32/a giornata di Serie A. Con la vittoria della Domus Arena, i rossoblù di Pisacane si rialzano in classifica portandosi a quota 33 punti come il Genoa e a +5 proprio sull'accoppiata Cremonese-Lecce terzultime. Parte bene la squadra di casa nel primo tempo, dopo appena 3 minuti Palestra cerca lo specchio della porta e si rende pericoloso. Cresce la Cremonese con il passare dei minuti, grigiorossi in due occasioni vicini al gol del vantaggio. Ospiti molto attenti Baschirotto e compagni in fase difensiva, mentre nel Cagliari da segnalare l'infortunio di Mazzitelli dopo la mezz'ora di gioco, al suo posto Adopo.
Nel secondo tempo spinto dal pubblico il Cagliari inizia a spingere con maggiore determinazione e dopo un paio di occasioni non concretizzate, al 63' è Sebastiano Esposito a sbloccare il risultato con un colpo di testa da posizione defilata su cross dalla destra di Ze Pedro. La Cremonese prova a reagire, ma è ancora il Cagliari sulle ali dell'entusiasmo a rendersi pericoloso con le sgroppate del solito Palestra. Giampaolo prova ad inserire tutti i suoi attaccanti a disposizione, ma deve ringraziare un grande Audero quando a un quarto d'ora dalla fine compie un autentico miracolo su un colpo di testa a colpo sicuro di Deiola. Nel finale inutile assalto della Cremonese alla porta di Caprile, il Cagliari si difende e porta a casa i tre punti. Nel finale da segnalare il ritorno in campo di Belotti dopo un lungo infortunio, il Gallo non giocava da settembre.
Vittoria interna del Torino nella 32/a giornata del campionato di Serie A, i granata piegano per 2-1 il Verona e mettono al sicuro il discorso salvezza arrivando a quota 39 punti a +12 sul terzultimo posto. Con la quarta sconfitta di fila, invece, il Verona resta inchiodato all'ultimo posto con il Pisa a 18 punti. Ormai per la retrocessione si aspetta solo la matematica. Nel primo tempo parte meglio il Verona, ma è il Torino a sbloccare la sfida con il più classico dei gol dell'ex: il 'cholito' Simeone raccoglie l'invito di Pedersen e batte Montipò in diagonale approfittando della caduta di un difensore.
L'Hellas va subito vicino al pari con il colpo di testa di Gagliardinic che si stampa sulla traversa, il gol arriva però su un rilancio di Montipò letto male da Ismajli che lascia strada libera a Bowie, bravo a battere Paleari in uscita. In avvio di ripresa torna in vantaggio il Toro al 48' con una precisa deviazione da centro area di Casadei, su assist da sinistra di Obrador. Il Verona accusa il colpo e al 56' capitola ancora: il terzo gol granata porta la firma di Che Adams con un bel colpo di testa su cross ancora da sinistra di Obrador. Rete annullata però dal Var per un fuorigioco iniziale di Simeone. Nel finale disperato assalto dell'Hellas alla porta del Torino, scaligeri pericolosi con Bradaric che impegna Paleari e con Orban neo entrato. Toro vicini al tris con Vlasic, ma basta anche così per i tre punti.