Un match avaro di emozioni, un po’ come quello dello scorso anno. Uno 0-0 a San Siro che non fa male a nessuno, ma che non aiuta entrambe le formazione: il Milan ha perso il secondo posto ai danni del Napoli, i bianconeri si sono fatti ravvicinare dal Como e dalla Roma, ora a -3.
La squadra di Luciano Spalletti è quella che resta più sotto pressione, intanto nel post-gara l’allenatore bianconero ha analizzato la prestazione senza nascondersi: “Noi abbiamo da vincere ancora diverse partite per meritarci quella competizione — ha detto il toscano —. Abbiamo fatto bene, ma dobbiamo fare l’ultimo sforzo. In questi momenti si vede chi molla e chi resta, chi è da Juventus e chi no”.
Un messaggio chiaro alla squadra, chiamata ora a dare risposte concrete nelle ultime giornate. Spalletti ha poi guardato anche ai singoli, soffermandosi su Jonathan David: “Corre tantissimo, sotto l’aspetto del dinamismo della pressione ti dà sempre risultato — ha aggiunto —. Poi non va via in velocità, non salta l’uomo nello stretto. Ma per quanto riguarda protezione, dialogo e collaborazione con la squadra è un calciatore perfetto. Bisognava dargli un po’ più una mano”.